Magazine Informazione regionale

Fondo nuovi nati

Creato il 12 aprile 2010 da Sansalvoinpiazza

Modalità Operative e Approfondimenti per ricevere il finanziamento.

Dal programma Soldi e Dintorni condotto da Debora Rosciani di Radio24 abbiamo estrapolato quest’intervento con un ospite del settore Angelo Peppetti – Settore crediti retail dell’Abi.

Nel novembre del 2009 fu siglato un accordo fra l’Associazione Bancaria Italiana e il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri con lo scopo di istituire un fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito per le famiglie con un figlio nato o adottato negli anni 2009, 2010 e 2011.

A che punto è questo fondo? Quante sono le domande inoltrate finora? Quante banche stanno aderendo al progetto?

Innanzitutto è possibile rivolgersi alla propria banca di fiducia o scaricare il modulo sul sito del dipartimento della presidenza del consiglio dei ministri o direttamente su su www.fondonuovinati.it,  alla domanda dovrà essere allegata il certificato di nascita e dovrà essere presentata entro 6 mesi dalla fine dell’anno di nascita del figlio. Per esempio per chi è nato l’anno scorso 2009 si ha tempo per poter inoltrare la domanda fino a Giugno 2010 e se vado alla mia banca che non ha aderito al protocollo ma ho la necessità di avere subito il finanziamento posso recarmi presso un’altra banca senza essere obbligata ad aprire un c/c.

Una volta prodotta la domanda verrà effettuata una  valutazione da parte della Banca sull’affidabilità e la Banca stessa provvederà ad inoltrarla al gestore del fondo “Consap” che analizzerà la capienza del fondo ed una volta accertata erogherà il finanziamento immediatamente.

Fino ad oggi sono state presentante 1500 richieste per un ammontare pari a  settemilioni e mezzo di euro dei quali sono stati erogati duemilioni e due di euro.

Tutti i riferimenti possono essere trovati sui siti seguenti

http://www.fondonuovinati.it/

http://www.abi.it

FONTE: Il sole 24 Ore


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :