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Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio racconto

Creato il 14 aprile 2014 da Roberta_vf @Roberta_Vf
Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio raccontoLe meraviglie di questa città, i suoi sampietrini, il suo cielo azzurro che riesce a strapparti un sorriso appena apri la finestra la mattina, anche quando non avresti proprio voglia di uscire di casa, il suo essere così complicata e semplice, così amata e viva, spesso diventano cornice anche di avvenimenti non proprio piacevoli.
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Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio racconto
Domenica scorsa, infatti, è stata ancora una volta protagonista di scontri, tafferugli, morte. Tutto questo succedeva a pochi metri da me, ma io ero immersa totalmente in un altro mondo, protetta dalle imponenti pareti delle Scuderie del Quirinale e per un paio di ore ho dimenticato di quanto quello che era fuori dalla porta potesse essere terribilmente difficile e complicato.  Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio racconto
Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio racconto
Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio racconto
Mi sono immersa nel mondo di Frida Kahlo, sono entrata nella vita privata di questa donna nata a Coyacàn (Città del Messico) nel 1907 e mi sono persa tra le pennellate della sua esistenza.Una vita difficile. La spina bifida, l'incidente in pullman che la costrinsero a letto e che le fecero scoprire il suo talento per l'arte. La sua bellezza, incredibile. I suoi autoritratti così introspettivi, affascinanti. I suoi amori, il più grande, quello con Diego Rivera, tormentato, passionale. Nonostante lui fosse grasso e brutto ed insieme sembrassero una colomba accanto ad un elefante, come lei spesso ha raccontato, si sono amati alla follia. Nonostante i tradimenti, di entrambi, gli aborti.Guardi i quadri di Frida, i suoi video e la senti vicina, pensi a quanto carisma avesse, nessuno riusciva a rimanerle indifferente una volta conosciuta. Era umile, fragile eppure così capace di introspezione, conscia dei suoi sentimenti, dei suoi demoni, tanto da riuscirli a dipingere, ad esternarli facendoli diventare reali e allo stesso tempo meno paurosi.Se la vita aveva tolto tanto a Frida, la sua salute, la possibilità di avere figli, le aveva dato allo stesso tempo un grande talento. Il suo modo di comunicare non può essere inquadrato in nessuna corrente, è unico, è solo della Kahlo, neanche del surrealismo che volle adottarla, lei stessa diceva "Io non dipingo cose immaginarie ma quello che sento".  Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio racconto
Se avete la possibilità di andare alle Scuderie del Quirinale, fino al 31 agosto sarà possibile vedere le opere più belle e significative di Frida Kahlo, una donna che nel dolore è riuscita a trovare, attraverso l'arte, il modo di esprimere se stessa, di conoscersi e di farsi amare per quello che era, con le sue paure e le sue fragilità. E ancora oggi migliaia di persone si mettono in fila per ammirare le sue opere, trovando in lei una delle icone della pittura mondiale e la storia di una donna incredibile ed affascinante.
Frida Kahlo Roma 2014, io ci sono stata: ecco il mio racconto
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