Magazine Economia

FTSEMIB: 27/08/2013 Massmedia indecenti

Creato il 27 agosto 2013 da Zulianipaolo

Buongiorno a tutti. Sale alto il grido di indignazione di fronte all pressapochismo di questa accozzaglia di giornalisti finanziari che spopolano sulle nostre televisioni. Abbiamo iniziato con lo spread in discesa due settimane fa (spread ai minimi da due anni, che fico!). E via a  cantare le lodi dell'avvenimento epocale. Poi vado a guardare i rendimenti del mio bpt 2020 e che vedo? che i rendimenti non sono scesi, anzi...e allora magari questa soloni del nulla perchè non sono andati a guardare i rendimenti del bund? Troppa fatica, veramente troppa. E va beh mi sono detto, capita tutti di aver poca voglia di lavorare e informare...Poi ieri Mediaset crolla del 6% dopo essere salita di quasi il 100% da marzo. E di nuovo a correlare le vicende politiche e giudiziarie del nanetto con questa impennata. Ma uno che ha i grafici sotto il naso tutto il giorno sa perfettamente due cose:Mediaset negli ultimi tre anni ha persol'80% del proprio valore (da 6 euro a 1)per recuperare appena un terzo di quella perdita. 2)da febbraio a oggi almeno metà listino ha segnato recuperi minimi del 50%, tranne poche eccezioni. In altri termini Mediaset è assolutamente ciclica rispetto al trend generale e non segue i peli di figa tanto cari al nostro ex presidente. Questo è il giornalismo, specchio fedele del Paese.

La situazione ciclica è questa: Battleplan

FTSEMIB: 27/08/2013 Massmedia indecenti

Se si realizza il testaspalle inclinato ritorniamo sotto i 16K.

Cicli (tracy, t+2, t+3)

FTSEMIB: 27/08/2013 Massmedia indecenti
Riprendo il grafico con i ritracciamenti di fibonacci che in proiezione avevano dato area 17500 come max
FTSEMIB: 27/08/2013 Massmedia indecenti

Direi che ha funzionato a dovere. Anche qui il target viene dato tra i 15900(media mobile) e i 16300 (target seconda gamba ribassista)

Oscillatore

FTSEMIB: 27/08/2013 Massmedia indecenti
come vedete sul grafico giornaliero non dà nessun buon auspicio per il futuro piu' prossimo.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog