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Fukushima. il 12 giugno pensiamoci

Creato il 12 marzo 2011 da Veritaedemocrazia
FUKUSHIMA. IL 12 GIUGNO PENSIAMOCI
Di Giandiego Marigo e Rosa Bruno

Eccoci servito un nuovo incubo!
Se fosse caduta una pala eolica a Fukushima o se si fosse rotto un pannello solare non saremmo qui a tremare per una nazione intera e per il mondo.
Ce ne accorgiamo sempre dopo, dei rischi...che non erano “contemplabili” in genere adduciamo scuse a motivare "chi poteva immaginare”.
Avranno detto così anche a Babele dopo il crollo della torre? Oppure avranno pensato che non si poteva prevedere anche dopo Sodoma e Gomorra?
Al di là dei riferimenti biblici, ad effetto, cerchiamo di leggere la realtà di questa storia.
Il Giappone è per moltissimi aspetti un esempio Assoluto di “Modernità” e di “Efficienza” della realizzazione del sogno una civiltà superiore e tecnologica. I sistemi di sicurezza di quel paese sono i più avanzati, i più efficienti, i più moderni che si possano immaginare, la loro tecnologia è l'avanguardia...il meglio possibile. C'è un acutissimo simbolismo nel fatto che che l'incubo si concretizzi proprio lì.
Ancora una volta il vostro sciocco scrivente non ha la preparazione scientifica per inoltrarsi in descrizioni ingegneristiche...e nemmeno vorrebbe farlo, ci sono cronisti specializzati e scienziati per questo, ci sono i ben pagati esperti del tuttibile che popoleranno le infinite, interminabile e mistificatorie trasmissioni che le televisioni ci ammaniranno sugli avvenimenti.
Solo qualche considerazione...tanto per dirne una in più.
Quello che sta avvenendo con i Nucleare Giapponese dovrebbe farci riflettere, anche se la disinformazia è potente ed anche se il potere sta già provvedendo a celare la realtà, a mitigarla a raccontarla come conviene e come si deve.
Molti, moltissimi di noi a Giugno andranno al mare.
Preoccupati solo delle proprie vacanze e del proprio “meritatissimo” riposo.
Lo hanno fatto apposta a metterli lì i referendum sull'Acqua e sul Nucleare. Li hanno spostati e collocati a metà Giugno al di là di ogni ragione logica, di ogni motivazione di risparmio, di ogni considerazione di buonsenso, proprio perchè vogliono questo, che la gente vada al mare.
Ecco! Io non sono uno scienziato e nemmeno un famoso “oncologo” sono solo un cittadino, ma io non andrò al mare il 12 Giugno perchè penserò, fra l'altro, anche al Giappone.
Anzi diciamola tutta se io fossi una mamma, in attesa solo della chiusura della scuola per andare in vacanza , bhè aspetterei per poter votare...proprio per i miei figli.
Provate per un attimo a fare un raffronto, se il Giappone è un'esempio mondiale assoluto di modernità e tecnologia...cosa siamo noi?
Noi che pensiamo di impiantare...adesso o meglio nei prossimi dieci anni il nucleare.
Siamo il paese delle scuole fatte di sabbia, delle Case dello Studente in cemento impoverito, siamo il paese delle cricche e delle speculazioni edilizie, quello degli arrangiamenti aumma aumma e delle bustarelle.
Della 'Ndrangheta al potere al Nord come al Sud, degli affari loschi...il paese che accetta il compromesso con le Mafie sull'altare del Dio Danaro.
Siamo il paese che non riesce a frenare il proprio decadimento idrogeologico, un paese in via di franamento, che non riesce a tenere pulito il Po che non depura le acque del Lambro.
La scelta “Nucleare” è sciagurata anche per questo, una strada senza uscita che no è nemmeno economicamente conveniente, non per la gente ed ancor meno in assoluto.
Solo e questo è certo, rappresenta gli interessi militari e di potere di una ristrettissima parte della “Struttura di potere".
Una minoranza ricchissima e potente che ha esigenza di “Centralizzazione” e di “Controllo” ed esige detenere il Potere ed il Possesso del rubinetto che distribuisce e controlla l'energia.
Lo pretende, quindi lo teorizza come forma di “evoluzione” negando e combattendo ogni evidenza anche laddove la “Modernità”, quella vera, quella che si coniuga veramente con il termine “Progresso”, suggerisca invece la distribuzione e la rete.
Minoranza, per altro violenta e ed intimidatoria, che è pronta a tutto anche a militarizzare una nazione pur di ottenere il controllo e la creazione di questo Rubinetto.
La scelta Nucleare non è per il paese, ma per loro, funzionale solo ai loro giochi. Si badi poi che questi “figuri” sono poi i medesimi che hanno mantenuto e mantengono questo paese nelle condizioni che si sono stigmatizzate un poco sopra.
A questo io penserei se dovessi preparare le valigie per partire il 12 Giugno ed ancora parteciperei alle mobilitazioni che cercheranno di anticipare ed unificare le votazioni dei referendum alle amministrative.
Non già perchè sia “alternativo” o “progressivo”, ma perchè è del futuro dei miei figli e dei miei nipoti che si sta parlando...ed io su questo, non sono disposto a rilasciare “Cambiali in Bianco" ad alcuno e per nessun motivo

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