Il punto è che in questi anni li si vede come funghi attraverso i fili d'erba dopo una pioggia di fine estate. E mi sembra una tendenza tutta peculiare di questi strani tempi. Perché non mi pare che una volta succedesse. Mina o Celentano non hanno (mai) scritto romanzi - correggetemi se sbaglio -. E nemmeno Walter Chiari o Raimondo Vianello o Domenico Modugno o Corrado. Adesso invece il Romanzo (almeno in Italia, altrove non saprei, ma non mi pare... e non venite a dirmi che è la solita triste storia dei santi, poeti e navigatori) ha acquisito questa sorta di magica e unica proprietà autoaffermativa che a me fa un po' paura. E penso che dovrebbe farne anche a voi.
Il punto è che in questi anni li si vede come funghi attraverso i fili d'erba dopo una pioggia di fine estate. E mi sembra una tendenza tutta peculiare di questi strani tempi. Perché non mi pare che una volta succedesse. Mina o Celentano non hanno (mai) scritto romanzi - correggetemi se sbaglio -. E nemmeno Walter Chiari o Raimondo Vianello o Domenico Modugno o Corrado. Adesso invece il Romanzo (almeno in Italia, altrove non saprei, ma non mi pare... e non venite a dirmi che è la solita triste storia dei santi, poeti e navigatori) ha acquisito questa sorta di magica e unica proprietà autoaffermativa che a me fa un po' paura. E penso che dovrebbe farne anche a voi.