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Gennaio, il mese dei buoni propositi... anche a tavola

Creato il 19 gennaio 2015 da Redatagli
La dieta giusta? Quella equilibrata (foto weightwellness.it)

È un classico: il primo mese dell'anno è, per molti di noi, il momento in cui si definiscono nuovi obiettivi e buoni propositi. Quasi sempre coniugati al futuro: "farò"; "mi impegnerò"; "eviterò".

Gennaio potrebbe essere definito il mese dei piccoli e grandi impegni: obiettivi lavorativi, l'abbonamento in palestra o in piscina (nota metodologica: non basta fare l'abbonamento! Bisogna poi sfruttarlo...) o - altro grande classico - la volontà di cambiare in meglio le proprie abitudini alimentari.
Una corretta alimentazione ha sempre un enorme impatto sulla condizione di benessere generale: non solo sulla forma fisica, ma anche sui nostri equilibri psicologici ed emotivi.

Ed ecco che la prima scorciatoia semplicistica si presenta a tentarci: il rotocalco non specializzato di turno ci ammalia con un toccasana dalle proprietà magiche e promette - semplicemente eliminando uno o più alimenti - un troppo facile smaltimento dei chili accumulati durante le festività.
Tutto questo ottimismo è un po' sospetto, vero? E poi: siete sicuri di essere in grado di mantenere per tanto tempo un regime alimentare severo, auto-punitivo e poco, pochissimo gratificante?

Il percorso verso un completo, reale benessere alimentare è un vero e proprio viaggio: come tutti i viaggi, non tollera scorciatoie.
Molto meglio pensare a piano alimentare completo, che non punti a una eliminazione drastica, e semplicistica, di alcuni alimenti ma che comprenda nelle giuste quantità tutti i cibi, senza privarci nessun elemento nutritivo

Consiglio ovvio (ma forse non troppo) per chi vuole dimagrire: esagerare con i carboidrati è controproducente, perché essi tendono ad accumularsi sotto forma di grasso. Non è solo una questione estetica: proprio l'eccesso di grasso è correlato a patologie croniche come il diabete e le cardiopatie.

Gennaio, il mese dei buoni propositi... anche a tavola

La soluzione è quindi annotare la parola "carboidrati" nel libro nero degli alimenti da bandire? Assolutamente no. Meglio tenere a mente una semplice parola d'ordine: equilibrio.
Piccolo consiglio pratico: se la scelta ricade sui carboidrati non raffinati la questione migliora leggermente.

Qualche trucco per discricarsi nell'intricata selva delle infinite diete esistenti? Come fare la scelta giusta?
L’ideale è scegliere una dieta bilanciata che comprenda la giusta dose di carboidrati e che privilegi frutta e verdura, senza dimenticare le proteine - che si possono trarre dal pesce ricco in omega 3 - e senza trascurare i grassi (non si può sbagliare accordando la nostra preferenza all'ottimo olio extravergine d'oliva nostrano).
Non dovrà mancare una porzione di carboidrati integrali: ma integrali davvero e non semplicemente - come tanti noti prodotti industriali - integrati di crusca! Per scegliere correttamente è fondamentale saper leggere le etichette.

E ora sfatiamo un luogo comune: "a fine pasto, frutta a volontà". Sbagliatissimo: anche qui ci va moderazione. Non eccedere con la frutta dopo una buona mangiata aiuterà a evitare un eccessivo carico glicemico.

Un piano alimentare bilanciato non ha bisogno di privazioni: piuttosto, necessita di accorgimenti intelligenti e di giusti abbinamenti. Senza rinunciare al gusto e al colore che la natura, anche nei mesi invernali, è pronta a regalarci.

Giorgia Toso, Biologa nutrizionista
@twitTagli
Credit immagine: weightwellness.it.


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