Magazine Diario personale

Germania e conati

Da Giovanna @giovanna_rai

Come si intuiva dal post precedente, sono in Toscana.
O in Puglia, per me è uguale.
Ho ripreso ad insegnare agli stranieri.
Che dolci.
I miei alunni sono teTeschi di livello tifaccioimpazzire e tanto tanto dolci.
Tanto dolci che durante la prima o seconda lezione, mentre imparavamo a presentarci allegramente, abbiamo avuto il seguente dialogo:
"bene giovincelli, se io rispondo -Ho 30 anni- quale sarà la domanda?"
"cos'è domanda?"
Voglio morì.
Con tanta pazienza, amore e fantasia adesso parliamo, scherzano, fanno battute, mi insegnano in tedesco per vendicarsi del fatto che li correggo quando dicono occi, blocci, orecci, oreccini, portando avanti una personale campagna dal titolo "H, cortesemente muori".
Che mi sembrano Mago Merlino ne "la spada nella roccia" quando fa la valigia "ucci, ducci, blablabla".
Fanno colazione con l'equivalente di uova che io mangio in 2 mesi e vanno al mare con 15°, che io sono già con lo stivale e loro vagano in canottiera e coscie tout a l'air.
Non vagano ancora con sandali e calzini graziaddio, lo fanno quelli di un altra classe, io li ripudierei.
Si amano follemente, sono marito e moglie, e io li invidio schifosamente, anche perchè non sono due pischelli.
A parte questo, massacrano la grammatica. Com'è giusto che sia.
Dunque Luisa (nome di fantasia, manco facessero parte del programma di protezione testimoni) parlami un po' di tuo fratello.
"Lavora in una industria meccanica e ha una gabbia"
"mondieu, un sadico. Una gabbia? dove stanno gli animali?"
"no, un'agricoltura"
"un campo? Coltiva la terra?per le verdure? Un salutista!"
"uhm no, ha una mucca"
"meoddeo, uno zoofilo! avrà mica una FATTORIA?"
"Quella"
"E com'è fisicamente?"
"Lui è alto, fisico magro sportivo, capelli biondi, occhi azzurri".
...
...
...
"Luisa"
"sì?"
"è single? no beh portalo".
 E dimmi, Marco, sai come si chiama la parentela tra te e cotale meraviglia?"
"CONATO".
"Direi proprio di no".

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