Gian Filippo Pizzo interviene sui saggi di Giovanni Agnoloni

Creato il 26 settembre 2011 da Fabry2010

Dall’articolo “La fantacritica” di Gian Filippo Pizzo apparso sul n. 475 di settembre 2011 de “Il Giornale dei Misteri”, riporto questo riferimento a Nuova letteratura fantasy (ed. Sottovoce, 2010) e Tolkien e Bach: dalla Terra di Mezzo all’energia dei fiori (Galaad Edizioni, 2011), di Giovanni Agnoloni

“Dal particolare all’universale: Nuova letteratura fantasy di Giovanni Agnoloni (ed. Sottovoce) tratta, come si evince dal titolo, del fantastico moderno, ma con un approccio del tutto particolare: dopo un capitolo introduttivo in cui vengono evidenziate differenze e affinità (sono tutte espressioni della fantasia) tra neo-fantasy, fiaba e fantascienza, l’autore passa ad esaminare una serie di scrittori che normalmente non sono ascritti al novero di quelli “fantastici” – o almeno non lo sono in modo preponderante: Hesse, Saramago, García Márquez, Coelho, Vázquez Montalbán, Yoshimoto e altri. L’obiettivo non è tanto di trovare in questi scrittori elementi fantastici, che sarebbe banale, ma verificare se la loro visione della vita sia paragonabile a quella che il più grande scrittore di fantasy – ovviamente J.R.R. Tolkien – trasfonde nelle sue opere, a cominciare da Il signore degli anelli. E infatti Tolkien è citatissimo e i suoi personaggi e le situazioni che descrive vengono spesso messe a confronto con passi degli autori citati. A proposito di Tolkien, l’ultimo libro di Giovanni Agnoloni è dedicato proprio a lui, messo a confronto con Richard Bach, quello della omonima medicina alternativa: Tolkien e Bach: dalla Terra di Mezzo all’energia dei fiori (ed. Galaad) è dunque un altro approccio originalissimo.”



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