Giannini vs Floris: si accende la sfida tra Ballarò e diMartedì

Creato il 16 settembre 2014 da Iltelevisionario

Al via stasera la tanto attesa sfida tra i talk show Ballarò e diMartedì. Su Rai3 riparte la nuova edizione di Ballarò con  una importante novità: a condurla sarà Massimo Giannini, ex vicedirettore del quotidiano La Repubblica. “Non faremo rivoluzioni – ha dichiarato il giornalista. – La squadra ha un suo pubblico e il modulo funziona”. Giannini ha annunciato anche le novità: “Voglio ridurre il volume del cosiddetto rumore di fondo, spesso i politici si parlano addosso. Per questo ci sarà posto solo per quei personaggi della politica e dell’economia che possono dare un contributo di qualità. Sarà invece decisivo il lavoro della redazione e degli inviati. Voglio porte e finestre sempre aperte sull’Italia, dobbiamo recuperare il rapporto con il territorio e scommettere sulle storie, sui fatti e sulle notizie”. Nella prima puntata interverrà Roberto Benigni, che Giannini ha ringraziato in conferenza stampa per “lo straordinario regalo, totalmente gratuito, che fa alla Rai”. Inoltre nella puntata d’esordio ci sarà un faccia a faccia con l’ex Premier Romano Prodi mentre tra gli ospiti in studio ci sarà il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio.

Il giornalista introdurrà ogni puntata con un editoriale sui fatti della settimana. Non mancherà il contrappunto comico-satirico in apertura, che vedrà protagonisti volti diversi che di volta in volta si alterneranno per dare il proprio contributo e fornire un punto di vista originale. Inoltre il programma si avvarrà della collaborazione dell’istituto Euromedia Research di Alessandra Ghisleri, la sondaggista di fiducia di Silvio Berlusconi, al quale è stata affidata la realizzazione dei sondaggi d’opinione sui temi della stretta attualità politica e sull’andamento delle tendenze di voto. Ballarò, quest’anno, durerà fino a mezzanotte e si chiuderà con Il Candidato, web serie satirica di 20 puntate, da 5 minuti ciascuna, prodotta da Rai Fiction, con protagonista Filippo Timi nel ruolo di uno sprovveduto candidato alla presidenza del Consiglio alle prese con un’improbabile campagna elettorale. Anche la sigla ha beneficiato di un restyling grafico e musicale. Infatti il tradizionale motivo Jeux d’enfants di Rene Dupère è stato riarrangiato in chiave moderna da Ivano Fossati mentre la grafica è stata rielaborata in chiave artistico pop da Stefania Trifoni. Forte di una rinnovata squadra di inviati, la nuova edizione di Ballarò si svilupperà anche al di fuori dello studio, sia con servizi di inchiesta, racconto e denuncia, sia con collegamenti esterni in diretta. La nuova edizione sarà sempre più aperta al mondo dei social network, sia su Twitter (@RaiBallaro) che su Facebook (www.facebook.com/ballaro.rai) mentre sul sito del programma www.ballaro.rai.it, completamente rinnovato, saranno visibili le puntate in diretta streaming e, a poche ore dalla messa in onda, tutti i contenuti video e altre informazioni sul programma.

Giovanni Floris debutta su La7 con il nuovo talk settimanale intitolato diMartedì, riproponendo la formula consolidata del suo Ballarò, che ha lasciato dopo 12 anni, con la consueta copertina di Maurizio Crozza e il sondaggio di Nando Pagnoncelli. “Siamo una trasmissione nuova che riparte dai punti fermi di Ballarò, ma questo non vuol dire che sarà una fotocopia – ha dichiarato Floris in conferenza stampa -. C’è tanta voglia di ripartire da zero e mettere in pratica nuove idee. Partiamo dai capisaldi di Ballarò perché riteniamo che Nando Pagnoncelli sia il sondaggista più autorevole in circolazione e riproporremo la copertina di Maurizio Crozza perché pensiamo che sia il meglio in fatto di satira”. Tra i temi centrali del primo appuntamento, Renzi e il programma dei “mille giorni” e le critiche dell’Europa. A parlarne in studio, il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, la presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani (Pd), la senatrice di Forza Italia, Manuela Repetti, il presidente di RCS Libri, Paolo Mieli, il fondatore del movimento politico Italia Unica, Corrado Passera, il Presidente BNL, Luigi Abete e l’imprenditore Guido Martinetti. Il talk sarà arricchito da un faccia a faccia tra il presidente del Senato Pietro Grasso e il segretario generale della CEI, mons. Nunzio Galantino, e da un’intervista al giornalista e fondatore del quotidiano La Repubblica, Eugenio Scalfari. La regia del programma sarà curata da Duccio Forzano. Per maggiori informazioni sul programma www.la7.it/dimartedi. Twitter @diMartedi - Facebook www.facebook.com/dimartedi


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