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Giornale di laboratorio, Esperimento N. 35b
15 aprile 2012, Berlino.
La teoria:
La particella A, puntiforme e priva di massa, interagisce con la particella B, per un tempo T diverso da zero. Per T > t, la distanza tra la particella A e la particella B, d, è tale per cui le forze di attrazione tendono a zero. La particella A interagisce con la particella C, puntiforme e priva di massa, mentre la particella B rimane solitaria. La particella B sta bene, non telefona, e non inonda di messaggi di gelosia la particella A. Le particelle A e C passano un bel week end insieme. A si stufa di C e decide di telefonare alla particella B che, non affatto contrariata per il week end che ha dovuto trascorrere da sola, accetta di andare al cinema con la particella A. La particella A e la particella B quando non sono attratte, quando d è tale per cui l’attrazione tende a zero, sono libere di interagire con le particelle Xi, per i che va tre a infinito.
L’esperimento:
Osservo al microscopio le particelle A e B, interagiscono per un po’. Vedo la particella C avvicinarsi. Le altre particelle formano piccoli gruppi, a volte di due, a volte più grandi. Alcune rimangono sole. Noto che quelle sole hanno una strana forma. A, B e C sono molto vicine. A e C interagiscono. Un momento, noto qualcosa di strano: la particella B cambia forma, si agita… non posso crederci: B sta sbraitando qualcosa; B si alza e se ne va. Le particelle A e C interagiscono un fine settimana in montagna. La particella B interagisce, in ordine, con D, G, R, H. Le particella A e C vanno al cinema, la particella B, insieme alla particella F, si ubriaca al bar. Le particelle A e C si allontanano. Poco dopo, A si avvicina a B. La particella B alza il dito medio alla particella A.
Conclusioni:
Approssimare una particella a un punto senza massa e dimensioni può creare problemi nella vita quotidiana di coppia.
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Un Commento a “Giornale di laboratorio, esperimento N. 35b.”
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Anüz scrive: 15 aprile 2012 alle 10:35
Adorabile. Anche le particelle nel loro piccolo si incazzano. Continua a raccontarci le loro storie, ti prego, ché mi sono affezionata.