Magazine Diario personale

GIOVANARDI OSSESSIONATO DALLA PIPI' E DA PRISCILLA...(e io non lavoro in banca)

Creato il 13 marzo 2012 da Tantissimi Colpi Di Spazzola @colpidispazzola

Mio padre me lo diceva sempre.
"Vai a lavorare in banca, finisci tutti i giorni alle 17:30, prendi un buono stipendio, il week end sei a casa e non ti fanno problemi per aprire un mutuo"...
Invece io ho deciso di fare tutt'altro e il passato week end mi son ritrovato a lavorare al COSMOPROF, fiera internazionale della cosmesi.
Padiglioni su padiglioni pieni di trucchi, creme e prodotti per capelli per essere più belli, ma anche macchinari d'avanguardia come la lampada che ti abbronza stile Carlo Conti in due minuti, o il lettino senza forza di gravità che ti regala un riposo apparente di 8 ore pur avendone dormite solo 2.
Massaggi prova a tutti, creme miracolose, cromoterapia, aromaterapia, saune, prodotti miracolosi che ti tolgono le rughe in 3 minuti.
Insomma, un'oasi di bellezza e relax.
Dove io ho lavorato dalle 14 alle 16 ore al giorno, dormendo 4 ore a notte ma con la percezione di aver dormito un quarto d'ora.
Uno stress senza precedenti.
Un nervoso assurdo vedendo tutte quelle modelle (forse anche più pagate di me) passare le giornate a farsi massaggiare piedi, braccia e gambe mentre io saltellavo da un evento all'altro perdendomi continuamente perchè ho il senso dell'orientamento di una talpa defunta.
Ma non pensiamoci più.
Ora sono finalmente a casa e finalmente al mio pc.
In tre giorni son successe un sacco di cose.
Grande Fratello riesce a fare meno ascolti di un documentario muto sulla storia della musica, Rocco Papaleo ha vinto l'oscar della tv come personaggio rivelazione dell'anno, MisSabry è diventata mamma e Giovanardi ha sparato un'altra puttanata.
Per rinfrescarvi la memoria, il signor Giovanardi, è quello che ha paragonato un bacio pubblico tra due donne a chi fa la pipì per strada.
Che poi voglio dire, Giovi... adesso, a parte che hai fatto una metafora talmente scema che anche Tabata mani di forbice ti avrebbe preso a pugni stendendoti a terra.
Poi ti chiedo, giurami che non ti è mai capitato di fare la gara a chi fa il getto più lungo su qualche muretto, con i tuoi amichetti.
Gioviiii, ma a te, che noia ti danno due donne che si baciano in pubblico? Sei sicuro che non è altro che una perversione trovarti in mezzo a due fanciulline?
Dai Giovi, se proprio devi dire qualche vaccata, dilla bene.
Perchè poi non ti sei limitato a questa, ieri ne hai esternata un'altra top.
"Credo che un padre che si rivela gay al proprio figlio di otto anni possa creargli problemi"
Ad aver suscitato questa profondissima affermazione è stato il musical di grandissimo successo "Priscilla la regina del deserto", musical in programmazione ormai da mesi al teatro Ciak di Milano.
Per chi non conoscesse la storia, nello spettacolo, il bambino protagonista accetta con totale naturalezza l'omosessualità del padre.
Il bambino si, Giovanardi no.
A parte un chissenefreghissimo.
Io mi chiedo, possibile che un politico, che dovrebbe aver a cuore l'interesse di un paese, possa permettersi di farsi ricordare solo ed esclusivamente per sparare delle boiate assurde?
E prima il bacio con la pipì, poi Priscilla è diseducativa.
In passato ha rotto le palle per la pubblicità ikea dove una coppia di uomini venivano definiti come "famiglia".
La prossima qual è Giovi?
Che due cani non di razza non possono accoppiarsi?
O che un africano e un cinese non possono amarsi perchè non hanno due colori complementari tra loro?
Giovanardi è stato anche quel grandissimo uomo che in un'intervista a Radio24 ha affermato che la morte di Stefano Cucchi, giovane morto in carcere a seguito di un arresto per possesso di cannabis e le cui foto diffuse dai genitori dopo l'autopsia, ne mostrano un corpo segnato da lividi, botte, traumi e fratture, sia dovuta a causa della droga.
Al fatto che sia stato un drogato, anoressico e sieropositivo (cosa tra l'altro non vera).
Pochi giorni dopo questa uscita di una bassezza atroce, si è scusato con la famiglia in un'altra intervista.
Giovi, non bastano le scuse quando non si è in grado di capire che non esiste cosa peggiore che parlare solo per far prendere aria alla bocca.
Non bastano le scuse quando poche frasi riescono a creare indignazione e vergogna a tal punto di essere sempre più rabbrividiti dal fatto di essere rappresentati da politici come te.
Fatti una vita, invece di giudicare continuamente quella degli altri.
Perchè se per te due donne che si baciano sono paragonabili a chi fa la pipì in un luogo pubblico, le stronzate che ci regali ogni volta sono paragonabili alle reazioni che avrei bevendo ogni mattina appena sveglio del latte freddo...
DELLE GRANDI, GRANDISSIME CACATE!!!

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :