Magazine Diario personale

Giusto!

Da Arthur

Sguardo

“Sai, penso che non sia la donna giusta per me, all’inizio, molto preso da lei, la pensavo diversamente, ma oggi, viste le tante cose che ci dividono, temo di essermi sbagliato e allora che faccio? Beh, continuo, cercando di mediare fino a che posso.”

Si era in vena di confessioni l’altra sera con un amico e stranamente, lui che in genere è molto attento alla sua privacy, improvvisamente ha incominciato a parlare delle cose che non andavano con la moglie, lasciandomi a dire il vero un po’ sbigottito, immaginando tutto il contrario.

Diversità nelle cose più comuni, l’ordine, l’organizzazione della casa, per esempio, critiche e litigi che alla lunga ha messo entrambi sulle difensive, l’uno nei confronti dell’altro.

Insomma, poca serenità e forse qualcos’altro non detto.

Ma esiste la donna o l’uomo giusto?

Bella domanda!

Secondo me no, esistono persone che per tutta una serie di motivi s’incontrano e, tra paure, cose giuste e sbagliate, riescono a trovare un equilibrio, nel quale e con il quale convivere.

Nessun compromesso però, piuttosto la capacità di riuscire a mediare senza per questo mettere da parte l’amore, l’affetto, la stima e la comprensione; quindi la consapevolezza di non essere gli unici, per dare spazio all’altro e, se è il caso, rinunciare a qualcosa.

E questo avviene, secondo me, sia da giovani o che ci s’incontri strada facendo.

Esiste piuttosto la persona con la quale si riesce a portare avanti un progetto, piccolo o grande che sia, bisogna essere in grado di mettersi da parte al momento giusto, cosa non facile e non sempre possibile a dire il vero.

Se ciò non avviene, meglio troncare fino a che si è ancora in tempo. La vita in fondo non è altro che una continua ricerca, finita una storia se ne inizia un’altra e prima o poi, sarà quella giusta.

La storia ovviamente.



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