Obiettivo: identificare gli scippatori e proteggere i controllori. L’Anm dichiara guerra ai borseggi e alle aggressioni delle ultime settimane: da oggi, gli agenti di polizia scorteranno passeggeri e controllori di autobus.
È il risultato dell’accordo trovato tra l’Azienda Napoletana Mobilità e l’Ufficio prevenzione generale della Questura, che in questo modo intendono porre fine ai numerosissimi episodi di violenza verificatisi a bordo dei bus di città. Scendendo nel dettaglio dell’operazione sicurezza, il servizio con gli agenti verrà effettuato una volta a settimana, senza alcun preavviso. I due poliziotti preposti al controllo sceglieranno a campione le linee da controllare e potranno effettuare il servizio sia in borghese che indossando la divisa, con la speranza di cogliere e frenare sul nascere qualsiasi atto di delinquenza. A supporto dei due agenti, tre volanti circoleranno nelle zone più “calde” di Napoli, bersaglio preferito da teppisti. Gli orari del servizio si modelleranno alle esigenze e alle diverse linee. La mattina si darà priorità ai bus diretti in piazza Garibaldi, corso Umberto, piazza Municipio, piazza Vittoria, porto e centro storico; mentre nelle ore serali alle linee che coprono le zone periferiche. Particolare attenzione verrà prestata infine alle linee R2, 151, 154 e Alibus, considerate attualmente le più a rischio.
“La presenza degli agenti - spiega Michele Spina, primo dirigente dell’Ufficio prevenzione generale - funziona da deterrente. I borseggi sono diminuiti notevolmente dall’avvio del servizio. Gli uomini in divisa costringono i borseggiatori a cambiare itinerario, li condizionano. Mentre quelli in borghese individuano facce note e sospetti. L’obiettivo è prevenire reati stringendo accordi con società ed enti, far sentire la nostra presenza ai cittadini“. In questa direzione è stato creato Aracne, un progetto della Questura facente parte del modulo operativo dedicato al turismo con l’obiettivo di prevenire i reati e gestire in maniera più efficace gli uomini e i mezzi a disposizione.
Ovvia soddisfazione arriva dagli utenti dell’Anm per i quali era ormai diventata angosciante qualsiasi tratta: “Era ora - hanno dichiarato – Durante le corse siamo costretti a controllare di continuo borsa e portafogli per evitare sorprese. Rassicura vedere poliziotti a bordo, finalmente si darà un taglio agli scippi“. Una decisione che rassicura anche i controllori, spesso oggetto di violenza verbale e fisica, soprattutto da parte di chi viene beccato sprovvisto del regolare biglietto di viaggio: “Gli utenti sorpresi senza biglietto ci insultano per evitare verbali - conferma uno di loro – Ora possiamo svolgere il nostro lavoro in sicurezza“.
“Abbiamo 3500 fermate in città – dichiara in una nota l’Anm – Ringraziamo prefettura e Questura per l’enorme lavoro svolto“.
Gli agenti sugli autobus napoletani, 10.0 out of 10 based on 1 rating