Magazine Cucina

Gli asparagi bianchi di Terlano

Da Vini&terroir

A Terlano, lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige nell’ampia valle soleggiata che collega BolzanoMerano, si coltiva una delle varietà più pregiate di asparago: quello bianco di Terlano. Si tratta di una produzione di nicchia e per appassionati gourmet, la quantità che se ne produce non supera i 55.000 kg l’anno e soprattutto va rigorosamente consumato a poche ore dalla sua raccolta. Per questo, può essere degustato e acquistato solo sul posto, nei ristoranti della zona.

Gli asparagi bianchi di Terlano

L’asparago nobile di Terlano
La coltivazione dell’asparago bianco nella zona di Terlano risale a circa 100 anni fa e nel dicembre 1996 fu fondato il gruppo di lavoro dell’asparago di Terlano, diretto da Klaus Runer. Da allora il numero dei membri è salito da 8 a 12, la superficie coltivabile è passata da poco più di due ettari a circa 10 ettari e la produzione attuale si aggira intorno ai 50.000, 60.000 kg, per accontentare un numero ogni anno sempre maggiore di turisti buongustai.
La coltivazione dell’asparago bianco non è semplice perché richiede molto lavoro e attenzione in modo che il prodotto sia sempre freschissimo sul mercato, caratteristica indispensabile per un asparago di qualità. L’asparago è composto quasi esclusivamente di acqua. Se entro brevissimo tempo (circa 48 ore) non viene elaborato, si asciuga e perde sapore e sostanze nutritive, diventa legnoso e dunque amaro.

Gli asparagi bianchi di Terlano

L’asparago prodotto in Alto Adige ha un’età minima di tre giorni mentre i prodotti importati sono spesso trattati con raggi perché conservino almeno un aspetto fresco. Per far sì che gli asparagi arrivino freschissimi sul mercato i contadini li devo portare entro due ore ai punti di elaborazione e questo comporta che nell’arco della giornata di otto ore si debbono effettuare ben quattro raccolte. Appena arrivati al centro di elaborazione presso la Cantina Vini di Terlano gli asparagi vengono messi sotto l’acqua corrente e tenuti a una temperatura di 2° C, per rallentare il ciclo di deterioramento. Tuttavia la merce viene venduta al massimo entro 48 ore.
Oltre al tradizionale asparago di Terlano c’è ora anche il Margarete, ancora più grosso e carnoso, che prende il nome dall’ultima reggente del vecchio Tirolo, Margarete Maultasch.
Per l’autenticità degli asparagi di Terlano la unione “Arbeitsgemeinschaft Spargelbau Terlan” e la Cantina di Terlano fungono da garanti. Il marchio “Margarete” garantisce inoltre la qualità e il gusto delicato dell’asparago, anche in caso di temperatura elevata, grazie alle moderne tecnologie adottate sia nei campi sia nel magazzino.

Ogni giorno, entro due ore dalla raccolta, il prodotto freschissimo arriva a destinazione, perfettamente preservato nei suoi aromi, talvolta raffreddato sul campo con il ghiaccio perché arrivi ancora fresco sulle tavole. Solo questa produzione viene servita entro un giorno dalla raccolta, in nove ristoranti della zona di terlano e limitrofi e cucinata secondo l’estro creativo degli chef che uniscono alla tradizione nuovi accostamenti. Nei mesi di aprile e maggio, per il ‘Tempo di Asparagi’ nell’area vacanze Bolzano Vigneti Dolomiti si possono trovare in vari ristoranti prelibatezze a base di asparagi coltivati sul posto e accompagnati da un vino bianco imbottigliato appositamente per l’occasione.

Il prossimo 25 aprile, si va alla scoperta degli asparagi

Un viaggio nella cultura enogastronomica del posto, a passeggio tra i campi a cumuli allineati, circondati dai vigneti. Per tutti i curiosi gourmet, il 25 aprile 2011 è una data da segnare sul calendario, per partecipare a un percorso culinario per conoscere tutti i segreti della produzione e della degustazione dell’asparago di Terlano. Dalle 9.30 alle 16.30 circa, un’intera giornata passata ad ascoltare i segreti della coltivazione di questi pregiatissimi asparagi direttamente da chi vigila sulla loro qualità, assaporare le specialità gastronomiche della tradizione di Terlano, visitare le bellezze artistiche e naturali dei dintorni. E ovviamente acquistare perlacei mazzi di asparagi, appena colti.
Quota di partecipazione individuale: € 45,00.

Gli asparagi bianchi di Terlano

Alla ‘Festa degli Asparagi’, per scoprire la vera ‘Salsa Bolzanina’

L’8 maggio 2011 avrà luogo nel centro di Terlano l’ormai consueta ‘Festa degli Asparagi’. Dalle ore 10 alle ore 14 si potranno degustare piatti a base di asparagi, realizzati secondo la tradizione locale e accompagnati da un buon vino locale, come il Terlano Sauvignon DOC. Si potrà apprezzare il semplice ma prelibato piatto di asparagi, servito con salsa bolzanina e prosciutto cotto. Proprio l’accompagnamento degli asparagi al prosciutto e a questa salsa di uova sode, aceto ed erba cipollina, sono il modo più classico di degustare gli asparagi di Terlano.

 

Un soggiorno gourmet a km 0 per il Tempo degli Asparagi

L’idea di passare una breve vacanza nella bella stagione a ‘caccia’ di asparagi di Terlano, è una buona occasione per staccare dallo stress cittadino, andando alla ricerca di specialità locali a km 0. Per chi ha la passione della buona tavola e ama fare acquisti intelligenti e a basso impatto, il territorio offre la possibilità di acquistare moltissime tipicità proprio lì dove sono prodotte, non solo asparagi, ma anche vino, mele, formaggi e speck.
In aprile e maggio gli hotel nei dintorni di Terlano, offrono pacchetti speciali per il ‘Tempo degli Asparagi’, che comprendono:
- 7 giorni mezza pensione
- colazione al buffet
- scelta di menù, ogni giorno asparagi freschi
- visita alla cantina di Terlano
- carta degli ospiti di Terlano
I prezzi variano da 382,00 Euro a 455,00 Euro a settimana e persona.

Informazioni:
Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti
Tel. 0471 633 488
[email protected]
www.bolzanodintorni.info


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Gli smoothies

    smoothies

    In principio, quando ero piccolo alcuni eoni fa direbbe H.P. Lovecraft, c'erano le spremute di arancia o di limone, poi con i primi frullatori siam passatI ai... Leggere il seguito

    Da  Lapiccolacasa
    CUCINA
  • Gli gnocchi di patate

    gnocchi patate

    Gli gnocchi sono il primo piatto che preferisco in assoluto, meglio di qualsiasi pasta ripiena, lo stesso vale per mio figlio quindi spesso li porto in tavola. Leggere il seguito

    Da  Zibaldoneculinario
    CUCINA, RICETTE
  • Gli stereotipi

    Non so voi ma da lettrice c’è una “tecnica” che mi irrita: la definizione della personalità dei personaggi tramite aggettivi piuttosto che azioni. Leggere il seguito

    Da  Lamiatestafralenuvole
    CULTURA
  • Gli Alberi - making of

    Sei solo, affamato e nel mezzo del fottuto nulla.D'un tratto, non importa quanto lontano, vedi la luce di una discoteca - quei fari che puntano nel cielo e fann... Leggere il seguito

    Da  Fededragogna
    RACCONTI, TALENTI
  • Gli Ittiti

    Ittiti

    Gli Ittiti Il 2 luglio 1834 l'architetto Textier fu inviato in Anatolia per conto del Ministero della Cultura francese e scoprì, nei pressi del villaggio di... Leggere il seguito

    Da  Pierluigimontalbano
    CULTURA, STORIA E FILOSOFIA
  • Gli amici dell'Asino

    amici dell'Asino

    I primi giorni d'autunno ci hanno regalato una bellissima domenica di sole e noi ne abbiamo approfittato per una gita fuori porta, a Bibbiena. Leggere il seguito

    Da  Barbaroi
    LIFESTYLE
  • Viaggiare fuori Italia con Bau e Miao

    Viaggiare fuori Italia Miao

    Innanzitutto il nostro Amico deve avere il microchip che attesti la sua riconoscibilità e famiglia a cui appartiene e su quello non si transige in nessun caso,... Leggere il seguito

    Il 22 giugno 2018 da   Catia D'Antoni
    DIARIO PERSONALE, VIAGGI

Dossier Paperblog

Magazines