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Google ricostruisce L’Aquila in 3D

Da Pinobruno

Sembra un romanzo, il racconto dell’ingegnere Simone Nicolò, del team di Google SketchUp sul lavoro svolto negli ultimi sei mesi dal team dell’architetto Barnaby Gunning, che sta progettando un modello digitale e tridimensionale dell’Aquila post terremoto. L’ing. Nicolò è tornato in Italia a più riprese, per tenere corsi e seminari alla facoltà di Scienze dell’Università dell’Aquila. Il prossimo appuntamento è per il 22 e 23 gennaio. Ecco la storia: 

Google ricostruisce L’Aquila in 3D

Uno dei modelli 3D realizzati (cliccare per ingrandire)

“Il 6 Aprile 2009 un forte sisma ha colpito la città dell’Aquila. 308 persone sono morte e la maggior parte degli edifici della città sono stati danneggiati o distrutti.Circa sei mesi fa ho ricevuto un’email da un architetto inglese, Barnaby Gunning, che mi proponeva un ambizioso progetto: usare Google SketchUp per costruire un modello digitale e tridimensionale dell’Aquila, così com’è adesso, per favorire e ispirare la discussione a proposito della ricostruzione. Barnaby aveva già creato un sito, chiamato Comefacciamo per raccogliere e coordinare i volontari. 

Barnaby mi aveva contattato, essendo io un ingegnere informatico che lavora su SketchUp e nato e cresciuto in Italia, per venire in Italia a fare dei seminari sulla modellazione in 3D usando SketchUp. La sua offerta era molto invitante. Mi offriva l’occasione di ritornare in Patria, fare delle lezioni sul programma su cui lavoro e partecipare a un progetto per fornire nuovi impulsi alla ricostruzione dell’Aquila. Durante i mesi di settembre e ottobre 2010 ho fatto sei seminari di un giorno a più di 150 volontari in totale, presso la facoltà di Scienze dell’Università dell’Aquila.
Insegnare in italiano si è dimostrato un compito più difficile di quello che pensassi, svariati nomi degli strumenti non mi venivano proprio in mente, continuavo a riferirmi allo strumento con parole come “Spingi/Tira” pensando al corrispettivo inglese “Push/Pull” e a chiamare la “Barra Strumenti” “Toolbar”. Ma a parte queste difficoltà linguistiche, i volontari si sono dimostrati attenti, interessati e determinati ad avere un ruolo nella ricostruzione, seppur virtuale, della loro amata città. 

Google ricostruisce L’Aquila in 3D

(cliccare per ingrandire)

Questo ambizioso progetto è adesso nella fase di modellazione. Molti modelli creati da volontari sono stati già approvati in Google Earth e sono visibili nel vostro browser. Inoltre, chiunque può prendere parte al progetto di modellazione della città dell’Aquila in 3D, dovunque siate. Abbiamo aggiunto L’Aquila ai luoghi che possono essere modellati usando Google Building Maker, che non richiede nessuna precedente esperienza di modellazione 3D. Se poi vi interessa andare un po’ più a fondo con la modellazione, potete usare SketchUp in congiunzione con la miriade di foto e altre informazioni disponibili sul sito di Barnaby

I miei pochi giorni a L’Aquila si sono dimostrati un’esperienza fantastica. Ho avuto l’occasione di incontrare moltissime persone entusiaste per questo progetto e disponibili a sacrificare il loro weekend per imparare a modellare e per costruire una memoria fotografica dell’attuale situazione della città. Il tempo trascorso con queste persone mi ha dato prova dell’amore dell’amore che nutrono per la loro città – un amore che ho avuto l’opportunità di condividere. Mi considero fortunato per aver potuto partecipare a questo importante progetto e spero che quante più persone decidano di contribuire alla modellazione della città in 3D. 

Sarò di nuovo all’Aquila il fine settimana del 22 e 23 gennaio, per un week-end di formazione dedicato, questa volta, a Google Building Maker, sempre a sostegno del progetto di modellazione 3D della città. Il corso è gratuito e aperto a tutti, occorre solo iscriversi compilando l’apposito form sul sito Come Facciamo

Vi aspetto a partire dalle 09.30 presso il laboratorio VillePlus dell’Università dell’Aquila, Facoltà di Scienze – Università Degli Studi dell’Aquila, Via Vetoio, Coppito (L’Aquila


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