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Grand Hotel del Gianicolo

Da Sississima
Grand Hotel del Gianicolo Ho avuto modo di degustare, qualche settimana fa, grazie all'invito di
Deacomunicazione Eventi - Ciak si cucina imenù autunnale del ristorante di questo bellissimo complesso di Roma.
Questa magnifica struttura ha una storia alle spalle del tutto particolare, personalmente non c'ero mai stata nè conoscevo la situazione passata di questa struttura. Tra i beni confiscati alla 'ndrangheta a novembre 2013 c'è stato anche il Grand Hotel Gianicolo, che si trova a Monteverde Vecchio. Il nuovo Direttore della struttura, Giuseppe Ruisi (nominato dall'amministratore giudiziario del Tribunale di Reggio) è stato scelto grazie alle sue molteplici capacità professionali e tecniche acquisite in anni di lavoro sul campo, sia in Italia che all'estero (tra l'altro ha lavorato anche per Starhotels Spa a Roma e in Italia, su navi da crociera della Pullmantur di proprietà Royal Caribbean; e ha partecipato anche a nuove aperture, Cantieri e Inaugurazione mercato francese con Croisiere de France).  Grand Hotel del Gianicolo Il Direttore Giuseppe Ruisi, grazie alla sua esperienza e professionalità, è prontamente intervenuto nella gestione riconfermando tutto il personale (n. 34 persone) che lavora quindi tutt'ora presso la struttura, sia nell'hotel che nel ristorante, assicurando loro anche un regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato e ricominciando a pagare regolarmente gli stipendi, inoltre si è preoccupato di fare lavori di manutenzione in tutto il complesso: dai giardini, alla facciata, alla piscina, alle camere, che hanno dato così nuova vita a tutta la struttura. Grand Hotel del Gianicolo Questa sostituzione di gestione secondo me sta già riscuotendo molti consensi positivi, sia nella parte dell'hotel che in quella del ristorante, tutto questo anche per lasciarsi alle spalle un delicato periodo che, per fortuna ora è passato; tra l'altro l'hotel propone eventi di vario tipo tra i quali anche degustazioni di vini, cocktails a bordo piscina oltre ovviamente alle cene. L'hotel è un 4 stelle, dispone di 48 camere, grande piscina, 2 sale riunioni/conferenze, giardini, oltre a parcheggio e garage privato; ha una meravigliosa vista sul Gianicolo, sulla cupola di San Pietro, e nei parchi circostanti di Villa Pamphili e Villa Sciarra. Grand Hotel del Gianicolo
Lo Chef Davide Bagalà, che si occupa da poco tempo della cucina del ristorante dell'hotel "Corte degli Archi" ha un curriculum di tutto rispetto: nato in una famiglia numerosa, dove le materie prime costose non sempre erano disponibile, ha imparato a cucinare materie prime "povere" trasformandole in piatti prelibati. Ha iniziato a lavorare già a 15 anni, con le esperienze estive e ha studiato presso la Scuola di Cucina Internazionale "ALMA", subito dopo ha lavorato presso ristoranti importanti, quali il ristorante Arnolfo in provincia di Siena (Chef Gaetano Trovato) e all'interno del ristorante dello Chef Gualtiero Marchesi ad Erbusco (Brescia); mi ha proposto un menù preparato con ingredienti mediterranei stagionali mettendoli in risalto e con utilizzo di grassi ridotti al minimo. La prima cosa che mi ha entusiasmato di questo menù è la leggerezza, pochi condimenti e niente altri grassi aggiunti, ed anche la ricerca negli abbinamenti delle materie prime (esclusivamente di stagione, ovvio) fanno di questo menù autunnale una carta vincente, secondo me...mi sono alzata da tavola, dopo aver mangiato 5 pietanze, senza sentirmi gonfia ma, al contrario, piacevolmente soddisfatta, degustando un menù ricercato e di buon gusto, servito in maniera impeccabile in questo bel ristorante che si trova al settimo piano del Grand Hotel del Gianicolo, vista mozzafiato inclusa nel prezzo!
antipasto: - maialino di cinta glassato al miele, rape rosse, caldarroste
buon abbinamento di sapori autunnali, ben si sposa il maialino di cinta glassato al miele con quella cremina (non troppo dolce) di rape rosse, non invasivo ma anzi ben scelta l'aggiunta delle caldarroste che, secondo me, completa la parte croccante del piatto, avrei soltanto gradito, per mio gusto personale che la carne fosse affettata finemente;   assolutamente consigliato in abbinamento un vino rosso Chianti DOCG Villa di Ceccano 2008;
primi piatti: - risotto carnaroli, zafferano, funghi porcini, castelmagno risotto cremoso dal sapore non eccessivamente intenso, nonostante i diversi, ottimi, ingredienti che lo compongono, sicuramente da provare a rifare anche a casa...
- ravioli di zucca e amaretto, taleggio, arancio candito mi sono detta...l'arancio candito cosa c'entra in un primo piatto...e invece c'entra...eccome...completa l'eccellente, seppur delicato sapore dei ravioli (dal gusto assolutamente bilanciato) e aggiunge gradevolezza al piatto con il suo buon gusto di arancia infine dona anche profumo a tutta la ricetta,
in abbinamento un vino rosso Cecchetto Raboso del Piave 2009; Grand Hotel del Gianicolo
secondo piatto: - guancette di vitello brasate al Cesanese, purè di patate al limone e certofoglio carne morbidissima, cotta in maniera perfetta, molto gustosa anche con l'abbinamento del purè profumato al limone e cerfoglio, usato sicuramente in sostituzione del prezzemolo perchè ha un sapore più delicato e si usa anche molto nella carne, aggiunto a fine cottura non ne viene dispero il sapore e il profumo; in abbinamento ad un vino rosso Silene Olevano Romano DOC; Grand Hotel del Gianicolo
dessert: - cannolo al caramello, ricotta di bufala, frutti di bosco, pistacchi di Bronte sablè un tripudio di sapori (buoni!!) e di gran gusto in questo bel dessert, servito su un coulis di lamponi che dona una piccola nota di acidità alla ricetta; in abbinamento ad un  moscato di Terracina della Cantina Sant'Andrea - Oppidum;
Grand Hotel del Gianicolo
e all'interno il ristorante
la "Corte degli Archi"
Viale delle Mura Gianicolensi n. 107
00152 - Roma
www.grandhotelgianicolo.it


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