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Gravidanza: consigli per prevenire l’asma infantile

Creato il 14 agosto 2015 da Conservazionecordoneombelicale @SorgenteSalute

I risultati di una recente ricerca mostrano che la carenza di vitamina D e E nella futura mamma può essere associata a un maggiore rischio di respiro sibilante e asma fino ai primi 10 anni di vita. Sono molto pericolosi anche il fumo e e le conseguenze negative dell’esposizione ad alcune sostanze chimiche.

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Una recente ricerca pubblicato sulla prestigiosa rivista “European Respiratory Journl” ha mostrato come l’assunzione insufficiente da parte della futura mamma di vitamina D e E durante la gravidanza potrebbe accrescere i rischio di asma bronchiale nel nascituro. Lo studio ha preso in esame un campione di 1.924 donne in dolce attesa, che hanno risposto, durante la 32ma settimana di gestazione, alle domande di un questionario sull’assunzione di vitamina D ed E nei tre mesi precedenti. I risultati del questionario hanno rivelato che spesso la carenza delle due sostanze durante la gravidanza è associato a un maggiore rischio di respiro sibilante e di asma nei primi 10 anni di vita dei bambini.

A influire sull’apparato respiratorio del bambino non è solo il cibo, ma anche il fumo. I figli di madri fumatrici sono quelli potenzialmente più esposti ad asma e respiro sibilante e nei mesi invernali possono soffrire in modo grave di bronchiti (i loro bronchi sono infatti più piccoli rispetto a quelli degli altri bambini). Nei primi anni di vita inoltre essere sottoposti a fumo passivo può lasciare conseguenze rilevanti nei bambini, come per esempio vie aeree più piccole rispetto a quelle dei coetanei oppure frequenti otiti.

Infine, le donne in gravidanza devono evitare l’esposizione ad alcuni prodotti chimici, come per esempio il butilbenzilftalato e l’n-butil ftalato, che influenzano lo sviluppo corretto delle vie respiratorie del nascituro e aumentano il rischio di asma tra i 5 e gli 11 anni. I medici consigliano alle future mamme di non usare nei nove mesi di gravidanza spray deodoranti per la casa, soprattutto se impiegati senza aprire le finestre, come avviene per esempio in inverno.

Fonte: Sky


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