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Grégoire Solotareff e il piccolo Cesare

Da Zazienews

Grégoire Solotareff e il piccolo Cesare
Abbiamo deciso di dedicare una settimana all’editoria francese, abbiamo tolto dagli scaffali gli albi illustrati che da sempre scegliamo per i nostri clienti e li abbiamo disposti in modo tale da dare loro il massimo risalto, abbiamo riguardato il lavoro degli autori e degli illustratori d’oltralpe, abbiamo letto i testi tradotti, attenti alla lingua dei traduttori e alle scelte degli editori italiani. Abbiamo messo in teca, con l’aiuto di SalaBorsa Ragazzi, alcuni libri che furono oggetto di uno speciale percorso bibliografico e di una mostra datata 1995, abbiamo selezionato i titoli da raccontare ai ragazzi delle scuole che verranno in visita da lunedì prossimo. E tra i tanti titoli che attestano la ricchezza di un’editoria che cresce lettori ho trovato Cesare, albo in catalogo per Babalibri, scritto e illustrato da Grégoire Solotareff. Un incontro fortunato con parole e figure che raccontano di un piccolo uccello desideroso di scoprire il mondo, desideroso di vedere il paese d’origine, desideroso di dimostrare il suo coraggio, desideroso di fare sapere a tutti che non ha paura dei coccodrilli. Un libro quasi “autobiografico” che riporta l’autore, assieme al protagonista della storia, nella sua terra natale. Un libro divertente, pieno di colore, un colore che si rafforza, pagina dopo pagina, per esplodere nella luce abbagliante della valle del Nilo, nel rosso delle fauci del coccodrillo, nel rassicurante azzurro di un telo da bagno. “ Mio caro papà     nel nostro paese c’è bel tempo,    Faccio molti bagni e trovo sempre cibo a volontà...”
Silvana Sola


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