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Guida galattica per astrobiologi

Da Ilgiornaledeigiovanilettori

Se il vostro migliore amico passa le sue serate a scrutare il cielo in cerca di segnali alieni, se vostra sorella maggiore è una fanatica di X-Files, se il film preferito di vostro padre è Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo e il suo computer è iscritto al progetto SETI@home*, niente paura: non sono pazzi, sono solo aspiranti astrobiologi!

A caccia di alieni. Guida galattica per futuri astobiologi, scritto da Mark Brake, illustrato da Colin Jack e Geraint Ford, Editoriale Scienza 2013, 7,90 euro.

A caccia di alieni. Guida galattica per futuri astobiologi, scritto da Mark Brake, illustrato da Colin Jack e Geraint Ford, Editoriale Scienza 2013, 7,90 euro.

Se pensate che omini verdi e lontane galassie abitate siano solo l’oggetto delle fantasie di qualche sognatore incallito e il frutto dell’inventiva di scrittori visionari, A caccia di alieni. Guida galattica per futuri astrobiologi è il libro giusto per capire quanta scienza si possa, anzi, si debba applicare alla ricerca della vita extraterrestre.

Non solo l’immaginazione, dunque, ma solidi studi di biologia, fisica, astronomia, scienze dell’evoluzione, botanica, zoologia, sono alla base di una ricerca che appassiona l’uomo da centinaia di anni.

Il libro scritto da Mark Brake, divulgatore scientifico appassionato anche di cinema e letteratura di fantascienza,  è un vero e proprio manuale dal formato tascabile pubblicato da Editoriale Scienza, che propone ai ragazzi da 10 anni in su una vastissima gamma di informazioni scientifiche, organizzate in vivaci schede illustrate  a doppia pagina. Suddivise in sette capitoli, esse forniscono un primo approccio alla ricerca della vita extraterrestre basato principalmente sulla conoscenza… della vita terrestre!

È necessario porsi le giuste domande su come sono nate le prime forme viventi sul nostro pianeta per poter ritrovare lontano nel cosmo le stesse fortunate condizioni. Attraverso un percorso lungo quasi 14 milioni di anni  (questa l’età dell’Universo secondo gli scienziati), prima di incontrare gli extraterresti i giovani lettori si imbatteranno in creature preistoriche dalle caratteristiche aliene, ecosistemi terrestri ancora parzialmente inesplorati come gli abissi profondi e gli ambienti polari, inospitali eppure ricchi di vita, pianeti di diamante e di ferro, pianeti  che “fuggono” dalle regole del proprio sistema solare (come Plutone). Scopriranno che l’area abitabile di una galassia, non troppo lontana né troppo vicina dal Sole da cui trae energia, prende il nome di “zona Goldilocks”, in onore della fiaba di Riccioli d’Oro e i tre orsi, la cui scaltra protagonista seppe scegliere la zuppa perfetta per sfamarsi, né troppo calda, né troppo fredda: così deve essere un pianeta adatto alla vita!

Come tutti le guide che si rispettino, A caccia di alieni fornisce anche utili consigli per approfondire le proprie conoscenze (peccato che la maggior parte delle risorse online indicate e i posti da visitare abbiano come base Inghilterra e Stati Uniti) ed esperienze da fare per intraprendere una “carriera” da cacciatori, o meglio, scopritori di extraterrestri.

A caccia di alieni_illustrazione
La lettura è accompagnata da piacevoli illustrazioni in stile cartoon ad opera di due autori dal tratto scherzoso, Colin Jack (anche illustratore del fantascientifico Galaxy Zack) e Geraint Ford.

Lo studio delle origini, dell’evoluzione e del futuro della vita nell’Universo che va sotto il nome di astrobiologia è la materia ideale per tutti coloro che non vogliono rinunciare a credere che non siamo soli nell’Universo, ma sono pronti a scoprire che ci sono più cose in cielo e in terra di quante ne sogni la fantascienza!

 
Immagini e testi sono pubblicati per gentile concessione dell’editore. Tutti i diritti riservati.
*Un esperimento scientifico che utilizza i computer di tutto il mondo per analizzare i segnali radio telescopici provenienti dallo spazio… ti ricorda qualcosa, papà? Ti dedico questo articolo con tutto il cuore!

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