NOTIZIE (Monaco di Baviera). Se c’è una società che può vantare di essere un passo avanti agli altri in quanto a virtuosità nei confronti del discutibile fair play finanziario, beh, questa è il Bayern di Monaco. La società bavarese ha mandato all’attacco il suo presidentissimo Uli Hoeness che, dall’alto di un bilancio raffinato sotto il profilo delle vie di ricavo e dei trend, ha sparato a zero sui competitor di livello alto nel palcoscenico del calcio europeo. “Se Platini è determinato come dice di essere – ha sibilato il n°1 dei Rossi campioni di Germania – allora serve che, nelle stagioni a venire, dimostri il tutto escludendo top club non virtuosi dalla massima cometizione europea che è la Champions League: lo faccia per mostrare l’esempio e sappia che l’esempio non si dà escludendo il Malaga”. Il riferimento è all’acerrimo nemico dei bavaresi, quel Paris Saint Germain che ha nascosto i buchi derivati dalla sua munifica campagna acquisti incassando 400 milioni in 5 anni da una sponsorizzazione di un’ istituzione qatariota “stranamente” vicina alla famiglia proprietaria del club. Tuttavia l’accenno è anche alle due milanesi che, negli ultimi anni, hanno vinto, ma si sono anche indebitate molto e solo ora stanno uscendo dal circolo vizioso. “Voglio proprio vedere come si comporterà con i suoi amici di Parigi o di Milano – ha chiosato velenosamente Hoeness -, oppure con i suoi amici del Manchester City che hanno buchi multimilionari. I club che trasgrediscono le regole devono essere puniti: Platini agisca e lo faccia veramente”.
