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HTC Desire: prime impressioni

Creato il 14 aprile 2010 da Riccardo Conti @YourLifeUpdated

 

HTC Desire: prime impressioni

In attesa che l’HTC Desire arrivi tra le mie mani (questione di giorni, spero), ecco a voi le prime impressioni di ghale76, in possesso del dispositivo da qualche giorno, e che gentilmente mi ha scritto la sua opinione su questo nuovissimo smartphone di HTC.

Non voglio rovinarvi la sorpresa, per cui vi rimando alla lettura delle prime impressioni dopo il salto.

Ringrazio ancora ghale76 per la disponibilità.

 

Dopo tre giorni di utilizzo, il nuovo HTC Desire non ha deluso le mie aspettative.
Da novembre scorso, dopo un paio d’anni di HTC TyTN II, ho utilizzato un HTC HD2, il dispositivo con cui farò anche dei paragoni.

Innanzitutto la prima cosa che salta all’occhio è la qualità delle immagini visualizzate sul Desire, la luminosità è eccellente. L’utilizzo di alcune applicazioni di realtà aumentata con la luce solare di giorno non è però il massimo (potrebbe anche darsi che è da settare a mano la luminosità dello schermo, attualmente impostata su Automatico) in quanto è difficile riuscire a distinguere gli oggetti.

La seconda cosa interessante è la velocità supersonica con cui vengono aperti gli applicativi: pochi istanti dopo aver toccato l’icona sullo schermo, questi vengono caricati immediatamente.

La quantità enorme di applicazioni (free e non) disponibili nel Market è impressionante. Per ogni programma sono disponibili diverse alternative e poter leggere le valutazioni degli utente può essere, a volte, uno stimolo per installare o non installare un programma. Occhio a non installarne molte, di applicazioni, poiché queste non vengono salvate sulla MicroSD (come con WM), bensì nella memoria del telefono. Dopo un certo numero di programmi, il Desire mi ha segnalato poco spazio a disposizione per le applicazioni. Sono in attesa della possibilità, comunicata da Google qualche tempo fa, di installare le applicazioni sulla memoria removibile senza fare il root del dispositivo (che al momento in cui scrivo, non è fattibile per determinati motivi, quindi non sono da prendere in considerazione le guide disponibili sul Web a riguardo).

L’integrazione con Google, che ad alcuni potrebbe sembrare eccessiva, per me invece è stata la spinta  che mi ha fatto passare da WM ad Android. Poter gestire sia con Thunderbird e Lighting (tramite opportuni add-on), sia con Firefox tutti i miei dati è incredibile: abbandonare Outlook (miserabile monolite a pagamento) è stato per me importante.

La velocità di acquisizione del GPS è molto alta, la ricezione è molto buona. Anche in casa riesco a volte a utilizzare gli applicativi che sfruttano il posizionamento da satellite.

L’utilizzo della trackball ottica è il massimo: è possibile selezionare, copiare, incollare, tagliare, spostarsi tra le opzioni in pochissimi istanti. Fare la stessa cosa con le dita, selezionando del testo, è un’impresa (fatelo velocemente con l’HD2 e fatemi sapere).

Sto usando un auricolare ridicolo della SBS (l’ho pagato 10 euro) e devo dire che funziona egregiamente. Sull’HD2 il volume tra una chiamata e l’altra veniva resettato al minimo. Con il Desire questo non succede.

Nella confezione del dispositivo ho trovato una memoria removibile da 4GB invece che una da 8Gb, come scritto su alcuni siti. Inoltre manca un salvaschermo che ho ordinato a parte.

Per fare una pazzia, ho volutamente resettato il dispositivo. Ho ripristinato TUTTE le applicazioni e TUTTI i miei dati in meno di 20 minuti, sfruttando Google (Calendar e Contatti) e AppBrain (tramite il Market). Per me, il massimo. Provate a farlo con WM in 20 minuti.

Queste sono poche impressioni, personali, dopo soli 3 giorni di utilizzo e con conoscenza nulla di Android.


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