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I cigni selvatici a coole, w.b. yeats

Da Silvy56
I CIGNI SELVATICI A COOLE,  W.B. YEATS
Gli alberi sono nella loro bellezza autunnale, i sentieri del bosco sono asciutti, nel crepuscolo di ottobre l'acqua riflette un cielo immobile; sull'acqua fra le pietre ci sono cinquantanove cigni. È questo il diciannovesimo autunno da quando la prima volta li contai; li vidi, prima che finissi il conto, tutti all'improvviso alzarsi e disperdersi volteggiando in grandi cerchi spezzati sulle ali rumorose. Ammirai quelle splendenti creature e ora il mio cuore è triste. Tutto è cambiato da quando io, ascoltando al crepuscolo la prima volta, su questa riva, lo scampanio delle loro ali sopra il mio capo, camminavo con passo più leggero. Instancabili, amata e amante, remano nelle fredde correnti amiche o scalano l'aria; i loro cuori non sono invecchiati; passione o conquista ancora li accompagna nel loro errante vagare. Ma ora si lasciano andare sull'acqua immobile, misteriosi, stupendi. Fra quali giunchi costruiranno il nido, su quale sponda di lago o stagno incanteranno occhi umani quando al risveglio un giorno scoprirò che sono volati via? (William Butler Yeats)

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