Difficile non definire questo film una colossale puttanata, a metà tra un fantasy dagli effetti speciali non troppo credibili e un film di Jackie Chan. I, Frankestein nasce da un adattamento cinematografico dell’omonima graphic novel scritta da Kevin Gravioux, il quale co-partecipa in qualità di attore e di produttore esecutivo. Ma la sua faccia non mi era nuova, e infatti è stato uno dei principali protagonisti del clan dei Lycan nella tetralogia di Underworld, che guarda caso condivide con questo I, Frankenstein tutto l’apparato produttivo, ereditando pure colui che interpreta il villain, Bill Nighy (in Underworld era il vampiro Victor). Tutto sto giro per dire che quelli del film sulla guerra Licantropi vs. Vampiri ci hanno voluto riprovare, ma il risultato non è dei migliori.