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I Guardiani del Giorno

Creato il 18 maggio 2011 da Giuseppe Armellini
I Guardiani del Giorno VOTO 5
No, vabbeh, ho cercato in tutti i modi di non scendere dalla barca di Lukanjenko, Bekmambetov e compagnia brutta, ma ora mi hanno proprio buttato a mare con forza. E' come se provi a difendere un presunto omicida e appena prima del verdetto questo si alza in piedi ed esclama "non credete a tutte le fregnacce del mio avvocato, l'ho uccisa io, e non solo lei, se scavate nel mio giardino troverete altri 68 corpi. Ah, e non dimenticate quello sotto il letto, come avete fatto a non vederlo?".
I Guardiani del giorno è una delle tamarrate più grandi che mi sia capitato di vedere, talmente trash da rimanere sbigottiti. Direi che il film può essere riassumibile nella figura del nuovo personaggio che qui viene presentato, Alisa, quello stacco di foca delle Tenebre. Poteva essere bellissima ma è vestita im un modo talmente esagerato, tamarro, improponibile, che non se pò vede. Come il film, appunto.
La trama riesce nell'impresa quasi impossibile di esser ancora più inconoscibile del precedente capitolo. Come si entra nella zona dell'Oscurità? Da quando Anton fuma? A cosa caspita serve di preciso il Gesso? Chi sono i Grandi Altri, mai nominati nel film precedente? In cosa consisteva il complotto verso Anton? La storia di Tamerlano, alla fine, a che serve? Vi giuro che sarebbero decine gli interrogativi. Ogni 3 minuti capitano elementi totalmente nuovi che il regista dà per scontati o ribaditi più volte. Quello che più inquieta è che sembra addirittura non esserci un filo conduttore, un plot definito. Tante storie e sottostorie messe là senza apparente motivo. Il film non porta a niente, non ha nè un fine nè uno svolgimento. Ed è ancora più esasperato il taglio da videoclip sia nel montaggio che nelle musiche. Se nel primo tutto questo era incastrato in una interessantissima storia di fondo, qui la forma prevarica il contenuto 10 a 1. Più di una volta i toni di commedia, commedia trash addirittura, vengono fuori. Si salvano i 2 kafkiani inquisitori (mai Kafka fu meglio citato vista la difficoltà che incontra lo spettatore a capire qual è l'accusa...) e poco altro. Intendiamoci, ci si può divertire, ma per una trilogia che era nata come una specie Signore degli Anelli scivolare in appena 2 capitoli in un Fast & Furious della peggio specie fa davvero tristezza.
Basterebbe la sequenza della macchian che derapa sul palazzo per chiudere ogni discorso. A questo punto, vista la deriva presa, meno male che non sia mai arrivato da noi il 3° capitolo. Meno male, perchè l'avrei pure visto.

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