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I libri misti e le adozioni dei libri di testo

Creato il 08 novembre 2012 da Pedagogika2

Le norme ministeriali prevedono che a partire dalle nuove adozioni del 2009 si possano adottare nuovi testi ogni 5 anni nella scuola primaria e ogni 6 nella scuola secondaria di 1° e 2° grado (Legge 30 ottobre 2008, n. 169).
I libri misti e le adozioni dei libri di testo Introducono, inoltre, una nuova tipologia di libro di testo: il libro misto (Legge 6 agosto 2008, n. 133). Esso nasce dall’esigenza di utilizzare per la didattica e per la trasmissione dei saperi strumenti al passo con i tempi, adeguati ai modelli di apprendimento dei ragazzi e in linea con i tetti di spesa

I libri misti sono libri di testo che si compongono di una parte cartacea e di una parte digitale. La parte digitale del libro misto integra, aggiorna ed espande la parte cartacea attraverso materiali e strumenti che consentono di potenziare la didattica e di facilitare i processi di apprendimento dei ragazzi. I libri misti devono essere conformi anche alle norme tecniche (allegato 1 a DM 8 aprile 2009, n. 41 allegato 1), in cui vengono esplicitate alcune caratteristiche imprescindibili della parte digitale dei libri misti:

  • disponibilità di contenuti online scaricabili
  • impiego di formati diffusi e non “proprietari”
  • compatibilità con i più diffusi sistemi operativi
  • multimedialità ed interattività
  • presenza di sommari navigabili
  • possibilità di inserire evidenziazioni e annotazioni
  • possibilità di beneficiare di funzioni di aiuto, guida in linea, funzioni di ricerca
  • aggiornabilità attraverso la rete internet

La legge prevede una graduale transizione dai libri completamente cartacei a quelli misti entro le adozioni della primavera 2012 per l’anno scolastico 2012/2013. Inoltre (Legge 24 novembre 2009, n. 167) prevede la possibilità di cambiare l’adozione di un libro di testo non a norma anche se soggetto al blocco delle adozioni, con un libro di testo a norma e conforme alla Legge 133.

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