Magazine Diario personale

I miei racconti - novelas 2005

Da Astonvilla
I MIEI RACCONTI - NOVELAS 2005
SCRISSI QUESTA COSA ANNI FA,A RILEGGERLA OGGI MI SEMBRA UNA CAGATA,LA CONDIVIDO CON VOI PERCHE' NON E' GIUSTO CHE SOFFRA SOLO IO... Quando piu' o meno a marzo con il direttore artistico della mia agenzia stavamo decidendo quali spettacoli proporre nelle varie strutture mi venne in mente un idea.
Sulla falsariga di quelle novelas che impazzavano in Italia anni fa pensai a una striscia giornaliera di non piu' di 5 minuti da fare prima dello spettacolo di prima serata,ambientata a Cuba.
Pensai a una classica famiglia cubana,forse habanera,una casa ,padre madre ,2 figli.
Quindi 5 minuti ogni sera per 5/6 sere consecutive cercando di fare una cosina simpatica e gradevole da ripetere ovviamente ogni 15 giorni.
Anche perche' la gente in fondo di Cuba non sa nulla,ne sente parlare quando scappa qualcuno o quando viene arrestato qualche dissidente.
Mi piaceva l'idea di provare a presentare una realta' nuova in modo allegro ma senza nascondere le quotidiane difficolta'.
Il tutto con la leggerezza da villaggio.
Poi riuscii a farne solo una parte e il progetto e' rimandato alla prossima estate,forse.
Ve la faccio leggere,vorrei un giudizio piu' severo possibile,sopratutto da chi conosce la isla e dalle amiche cubane.
Se e' una cagata,ed e' possibile,e' meglio che me lo diciate voi puttosto che i proprietari delle strutture che sono in contratto con me.
Quindi andate pure giu' decisi,tenete solo conto che per voi sono cose trite e ritrite ma per quasi tutti sconosciute.
Novelas Cubana

PERSONAGGI(per ora)

-Norita= Cassica mami cubana ,di quelle toste,che mentre gli uomini cazzeggiano manda avanti la baracca.
-Edoardo=il papa',vecchio rivoluzionario un po' rincoglionito
-Ernestito=Il figlio,sempre in giro a tentare meccaniche
-Jamile=la figlia,ufficialmente infermiera in realta' Jinetera
-Alysey=Amico di famiglia,emigrato a Miami e in visita carico di quattrini.
A CASA

NORITA:"Ecco,lo sapevo,in questa casa e' sempre la stessa storia.

Quel buono a nulla di mio marito Edoardo e' in giro con quei suoi 4 amicidei tempi della rivoluzione,4 ruderi incartapecoriti,sempre li a parlare delle loro eroiche imprese,sopratutto se qualche bobo di turista paga loro da bere.....
Tutte balle,e con la scusa di ricordare i bei tempi andati torna a casa sempre borracio di ron e senza un pesos in saccoccia,e qui' facciamo la fame...
Nostro figlio Ernestito(ma che sia poi figlio suo...non sono poi tanto sicura...ero piuttosto vispa a quei tempi...)un altro che col lavoro ha litigato alla nascita invece di trovarsi un impiego serio e' sempre por la calle,sulla strada,a dar fastidio ai turisti cercando di rifilargli sigari taroccati,case particular indecenti e un ron distillato Dio solo sa con cosanella cantina di quel delinquente di Rodrigo al Boyero.
Begli amici ha Ernestito,oramai ha 18 anni e non ha ancora combinato niente nella vita.
E poi c'e' nostra figlia Jamile,che secondo quel vecchi burrito,asino, di Edoardo,mio marito e' infermiera in un ospedale in centro Avana,almeno questo e' quanto lei gli fa credere,ma a me proprio non la fa......altro che infermiera....tutta la notte sul Malecon,il lungomare della capitale,sempre con uno yuma,un turista,diverso...pero'...se non ci fosse lei non saprei proprio come tireremo a campare con quei 2 scansafatiche perdigiorno,almeno lei porta a casa qualche Cuc,pero' temo che mio marito inizi a sospettare qualcosa,e poi lei e' scema...sempre in giro con quei vestitini attillati...quei top..e di solito le infermiere non si vestono proprio cosi....
Ma ecco mio marito che ritorna......ora gli faccio vedere io..."
EDOARDO ENTRA BRILLO CANTANDO GUANTANAMERA TENTANDO DI FAR BALLARE NORITA CHE PROPRIO NON NE VUOLE SAPERE.

EDOARDO:"Guantanamera....Norita.......Guantanamera...."

NORITA"Vecchio sporcaccione,sei di nuovo andato a ubriacarti con quei bavosi dei tuoi amici...."

EDOARDO"Ma no...hic...cosa dici...hic...Norita cara,my vida...abbiamo fatto una vecchia rimpatriata e ci siamo ricordati di quella volta nel 58'mentre stavamo tagliando la canna da zucchero arrivarono i soldati......noi eravamo in 3 ; io.Ramon e Gonzalo e loro in 42...."

NORITA"La conosco come le mie tasche questa storia,l'hai gia' raccontata mille volte e ogni volta voi siete di meno e i soldati di piu'...,.fra un po' hai cacciato batista da solo.....devi smetterla di spararle cosi' grosse vecchio ubriacone"(INTANTO GLI DA' UN COLPO CON LA SCOPA MENTRE LUI CERCA DI SCANSARLO)

EDOARDO(ALZANDO LA VOCE)"Mujer...donna....non osare mettere in dubbio le mie parole,io che ho...."

NORITA(ALZANDO ANCORA DI PIU' LA VOCE E ,SEMPRE CON LA SCOPA,AVVICINANDOSI MINACCIOSA)"Che hai cosa?

Sono 40 anni che vivi alle mie spalle,vergognati,mi avevi promesso che mi avresti fatto conoscere Cuba e invece sono anni che non usciamo dallAvana....ma ...ecco che arriva l'altro buono a nulla di famiglia,nostro figlio Ernestito,tutto suo padre......anche se.....ma lasciamo perdere.....e poi col tuo esempio...non e' che da un campo di rape possano nascere zucchine....."
ENTRA ERNESTITO CHE CON FARE INDOLENTE SI STRAVACCA SULLA SEDIA E SBATTE RUMOROSAMENTE I PIEDI SUL TAVOLO

ERNESTITO"Allora si mangia o no in questa casa....ho fretta e ho fame."

NORITA(FINTA DOLCE)"Ah si...ha fame il piccino.....ha fretta....capisco....dopo una dura giornata di lavoro......la fame viene naturale.......scusa se ti faccio aspettare.......(URLANDO E SBATTENDOGLI GIU' CON FORZA I PIEDI DAL TAVOLO) disgraziato!

E' questa l'ora di tornare a casa?
E poi vorrei sapere cosa hai combinato tutto il giorno?"
ERNESTITO"Con questa crisi sono riuscito a vendere solo 4 miseri sigari e un taccagno di yuma tedesco"

EDOARDO"Mi ricordo nel 57'....o forse 59'...no..no..era il 63' a Matanzas conobbi un tedesco....no forse era francese.....no..no..sicuro era un russo...."

NORITA/ERNESTITO"Che palle!"

NORITA(RIVOLTA A ERNESTITO)"Beh....meglio di niente...almeno qualche spicciolo lo hai portato a casa,cosi' domani vado al mercatoa comperare qualcosa che oggi ho visto 4 topolini che con aria triste e zainetto in spalla abbandonare la nostra dispensa in quanto(ALZANDO LA VOCE E RIVOLGENDOSI CON ARIA ACCUSATORIA AL MARITO) non erano rimaste neanche le briciole."

ERNESTITO"Ehm...ehm...mamita...il fatto e' che...quei pochi spiccioli...."

NORITA"Ernestito,cosa hai combinato?

Quando mi chiami mamita e fai l'espressione della mucca quando passa il treno allora vuol dire che ne hai combinata un altra delle tue"
ERNESTITO"No...ehm...cioe'...mamita....."

NORITA"Parla sciagurato!"

ERNESTITO"E' che sono passato davantialla cefetteria sulla calle 23 ,di fronte a coppelia,vicino all'hotel Avana Libre e dentro c'era una mulatta che era la fine del mondo....e le ho offerto una tucola...e poi sai com'e' un altra......e cosi'....."

NORITA"E cosi' ,come al solito hai speso tutto,sempre con le donnacce....(COLPI DI TOSSE) tutto tuo padre"

EDOARDO"Mi ricordo a Guantanamo....nel 54'....no 56'......o era il 62'...una negrita"

NORITA/ERNESTITO"Zitto!"

ERNESTITO"Scusa mamita.....ti prometto che domani porto a casa almeno 5 Cuc,dai mamita...cosa si mangia?

NORITA"Riso e fagioli neri"

ERNESTITO/EDOARDO"Ancora riso e fagioli neri....nnnnoooooooo"

NORITA"Ah...i signorini cosa desiderano?

Ostriche e caviale?
Aragosta?
Certo che se avessi in casa 2 uomini veriallora,forse si mangerebbe qualcos'altro e poi so solo io di notte,l'effetto che fanno i fagioli su tuo padre,camera nostra sembra una fabbrica di pesticidi....altro che armi biologiche....
Se i nordamericani ci invadono abbiamo sicuramente di che difenderci...."
ENTRA LA FIGLIA JAMILE

JAMILE"Ciao papito,ciao mamita,hola hermano"

ERNESTO"Ciao mi vida,luce dei miei occhi,ecco l'unica della famiglia che lavora,la sola che mi rende orgoglioso,sangue del mio sangue,carne della mia carne,frattaglie delle mie frattaglie...

GLI ALTRI FANNO GESTI LACONICI COME PER DIRE...SI...SI...

Ma dimmi un po' Jamile ,non capisco,ai miei tempi le infermiere vestivano in modo diverso....il grembiule...il cappellino....se ti vesti cosi'...leggera...quei poveri disgraziati dei pazienti moriranno d'infarto.."

NORITA"Ehm......ecco lei lavora in un reparto...speciale...e ...queste sono le nuove divise...piu' allegre....basta con quei tristi camici bianchi......erano scomodi e ingombranti e tu ,figlia(OCCHIATACCIA)va in camera a cambiartiche il riso e' pronto...(AVVICINANDOSI SOTTOVOCE) Allora hai portato a casa almeno tu qualche spicciolo?"

JAMILE"si mamita....10 Cuc...."

NORITA"Solo 10 Cuc?"

JAMILE"Si mamita.....sono stata con un taccagno messicano e non sono riuscita a scucirgli di piu'"

NORITA"Va bene...meglio di niente ma ora vieni a tavola che e' pronto"

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Questa e' la prima parte,ne ho un altra gia' scritta,il resto e' da fare.

Vorrei solo che nessuna cubana si offendesse,questo e' solo un aspetto di Cuba,ce ne sono sicuramente di migliori ma difficilmente riportabili a teatro.

Il tutto in chiave scherzosa e divertente.

E poi sapete bene che l'italiano per il cubano e' "mafia".

Me lo sono sentito ripetere mille volte,e visto che non mi sono sentito toccato,non me la sono mai presa.


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