Magazine Cinema

I migliori film del 2015, la Top 10 di Onesto e spietato

Creato il 20 dicembre 2015 da Onesto_e_spietato @OnestoeSpietato

Manca poco alla fine del 2015 ed è quindi giunto il momento della tanto attesa (ma da chi?!) Top 10 con i migliori film del 2015. Curiosi eh?!

i migliori film del 2015I migliori film del 2015? Come ogni anno mi riferirò a quelli usciti nelle sale italiane tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015. Ecco dunque la classifica (dal decimo al primo posto) di quelli che per un motivo o per un altro mi hanno colpito, convinto e emozionato di più. Pronti? Premetto che quest’anno è stata più dura di altre volte… go!

10 – Una nuova amica di Francois Ozon: probabilmente l’opera più bella, compiuta e personale di Ozon. E il regista francese lo sa, ne è cosciente. Dopo Nella casa (2012) e Giovane e bella (2013), Francois Ozon prosegue la sua indagine sul desiderio arrivando a creare una sorta di trilogia che, in Una nuova amica, trova il suo suggello, il risultato più riuscito, stratificato, maturo. (ri-leggi la recensione – acquista il film su Amazon)

9 – Babadook di Jennifer Kent: senza dubbio il miglior film horror del 2015, la nuova fulgida conferma della vitalità intrinseca dei film horror australiani, un film capace di pescare nella tradizione del genere e rielaborarla fino ad esiti di grande originalità e coerenza sia a livello narrativo che estetico. (ri-leggi la recensione – acquista il film su Amazon)

8 – White God – Sinfonia per Hagen di Kornél Mundruczó: una favola moderna di uomini e cani ammantata di apocalittico, una parabola simbolica della società odierna, dove le distanze e le discriminazioni tra le classi sociali sono sempre più forti, tanto da spingere chi subisce a rivoltarsi. (ri-leggi la recensione – acquista il film su Amazon)

7 – Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott: un’avventura di sopravvivenza che ha del reale più che del fantascientifico. Ridley Scott ritrova una smalto inaspettato. Il risultato è un film divertente, atletico, pimpante, condotto in terra piana (quella di Marte?) da un pregevole Matt Damon. Ma il vero sopravvissuto, a se stesso, è Ridley Scott. (acquista il film su Amazon)

6 – Il ponte delle spie di Steven Spielberg: una vera perla, densa di cinema, moralità e senso civile in un’epoca, la nostra, in cui non ne respiriamo mai abbastanza. Fa uscire di sala riconciliati col cinema, coi polmoni e la mente pieni di qualcosa che lascia il segno e fa tornare a casa con un po’ di cultura e senso di civiltà in più. (ri-leggi la recensione)

5 – Mia madre di Nanni Moretti: il suo film più sincero e umile di sempre. Un calco delle nostre vite e dei nostri sentimenti sospesi tra inadeguatezza e stordimento di fronte alla vita come alla morte. Mia madre è il film di Moretti, ma anche il film di ciascuno di noi, perchè ci guarda dentro, come o oltre una seduta di psicanalisi. (ri-leggi la recensione – acquista il film su Amazon)

4 – Il racconto dei racconti di Matteo Garrone: una grande indagine sul desiderio umano. Un fantasy (e non solo) che riesce nel parlare all’uomo-spettatore tramite la fiaba (del cinema). Perché innanzitutto è di questo che stiamo parlando: il cinema è fiaba e la fiaba è cinema, sin dai tempi delle “attrazioni” di Méliès… (ri-leggi la recensione – acquista il film su Amazon)

3 – Diamante nero di Cèline Sciamma: un film che brilla di luce propria, abbaglia, incanta per la genuinità e l’omogeneità dello sguardo filmico, con un percepibile tocco di nouveau réalisme incastonato in un’opera semplice, che indaga lo sviluppo ormonale e caratteriale di una piccola donna nella periferia francese. (ri-leggi la recensione – acquista il film su Amazon)

2 – Inside Out di Pete Docter: uno dei più bei film d’animazione mai realizzati. Un’opera che diverte, commuove, emoziona, ponendoci di fronte alla vera e propria figurazione dei nostri sentimenti, di quello che accade nella nostra mente. Un film che arriva dritta al cuore, che entusiasma e strappa applausi a ripetizione. Meraviglioso! (acquista il film su Amazon)

1 – The Tribe di Myroslav Slaboshpytskiy: un’esperienza cinematografica più unica che rara, dotata di una forza forse mai vista prima nella storia del cinema. Interamente girato nella lingua dei segni, senza sottotitoli e senza voice over, senza parole e senza dialoghi, un’opera gigantesca, sconvolgente, che riporta il cinema alle sue origini (al cinema muto) e allo stesso tempo lo proietta verso un’avanguardistica post-modernità. (ri-leggi la recensione – acquista il film su Amazon)

Questa la mia Top 10 con i migliori film del 2015. Ovviamente come in ogni classifica che si rispetti, ci sono degli assenti illustri. Ma bisognava fare delle scelte… queste sono le mie, ora tocca a voi!
Quali sono stati secondo voi i migliori film del 2015?
Ditemi la vostra Top 3 o Top 5 lasciando un commento!


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog