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I prossimi Hall of famer

Creato il 08 aprile 2010 da Basketcaffe @basketcaffe

HALL OF FAMEOgni anno in questo periodo oltre alla Pasqua qualcuno festeggia anche qualcos’altro: la Naismith Memorial Hall of Fame, infatti, annuncia i nomi di chi, ad agosto (quest’anno la cerimonia sarà il 13) viene inserito nell’arca della gloria del basket diventando una leggenda di questo magnifico sport.
Questa volta a festeggiare sono stati nomi noti alla grande massa ma anche personaggi (non vengono inseriti solamente giocatori o allenatori) un po’ meno conosciuti.

Grande soddisfazione ad esempio per Karl Malone, che lo scorso anno aveva solo visto l’inserimento di coach Jerry Sloan e John Stockton che con lui avevano composto un trio vincente a Utah, restando però a bocca asciutta di titoli; il giusto riconoscimento per “Il postino” però è arrivato quest’anno, inserimento più che meritato visti i due premi di MVP, le 14 convocazioni per l’All-Star Game e il secondo posto nella classifica marcatori di tutti i tempi con 36,928 punti dietro solo a Kareem Abdul-Jabbar.

Felicità anche per Scottie Pippen, da sempre ricordato come spalla di Michael Jordan ai Chicago Bulls capaci di vincere ben 6 anelli dominando la Lega per un decennio. L’ala dall’Arkansas però è stato un grandissimo difensore oltre che uno dei primi giocatori capaci di fare tutto sul campo da basket.

Entrambi questi due campionissimi oltre alla loro induzione festeggiano anche per l’inserimento della nazionale più forte di tutti i tempi, il Team Usa del 1992, quello ribatezzato Dream Team tanto per capirci: Pippen e Malone facevano parte di quel gruppo imbattibile capace di vincere le otto partite alle Olimpiadi di Barcellona con uno scarto medio di 43.8 punti! Gruppo che comprendeva anche: Barkley, Bird, Drexler, Ewing, Magic Johnson, Jordan, Robinson, Stockton, Mullin e Laettner.

Ma c’è anche un’altra nazionale che viene inserita quest’anno, ed è quella del 1960, altra squadra di livello pazzesco che alle Olimpiadi di Roma vinse le 8 partite che valevano la medaglia d’oro mantenendo un distacco dagli avversari di 42.4 punti! In quella squadra, d’altronde, giocavano Bellamy, Lucas, Oscar Robertson e West!

dennis-johnson
Ad essere introdotti poi ci sono anche due Johnson, entrambi morti molto giovani: uno, Gus, ha giocato con i Baltimore Bullets portandoli anche ad una finale NBA, venendo nominato 5 volte All-Star e inserito 2 volte nel miglior quintetto difensivo della Lega; l’altro, Dennis, di titoli ne ha vinti 3 (uno con Seattle e due con Boston), è stato nominato MVP delle Finals nel 1979 e inserito per 9 stagioni consecutive nel miglior quintetto difensivo.

Meno conosciuti al grande pubblico sono senza dubbio Maciel “Ubiratan” Pereira, miglior centro brasiliano di tutti i tempi capace di vincere 8 medaglie tra Olimpiadi (bronzo), Mondiali (1 oro, 1 argento e 1 bronzi) e Campionato panamericani (1 argento e 2 bronzi) oltre che 11 titoli brasiliani con il San Paolo, morto nel 2002.
Robert “Bob” Hurley Sr. è il terzo ad accedere alla Hall of Fame avendo allenato solamente squadre di High School (con lui Morgan Wootten e Bertha Teague); ha raggiunto oltre 900 vittorie con St. Anthony’s High School in Jersey City.
Cynthia Cooper è una delle più grandi giocatrici WNBA della storia: dopo aver vinto 2 titoli NCAA, infatti, con le Houston Comets ha vinto 4 anelli venendo nominata MVP delle Finals tutte quattro le volte; con la nazionale americana ha vinto un oro e un bronzo all’Olimpiade.

Infine l’ultimo ad essere inserito è Jerry Buss, proprietario dei Los Angeles Lakers dal 1979 con i quali ha vinto addirittura 9 titoli NBA facendo registrare il più alto numero di vittorie e la miglior percentuale di vittorie della Lega. Proprietario delle Los Angeles Sparks dal 1996 al 2006 ha vinto 2 titoli WNBA.


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