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Il ballo dello scandalo di Anne Stuar

Creato il 03 aprile 2012 da Junerossblog
Per la nostra rubrica Gli imperdibili, Noco propone:
Il ballo dello scandalo di Anne StuarIl ballo dello scandalo di Anne Stuart
Trama
Trentenne, nubile, posata, tutta dedita alla cura dei nipoti, Gillian ha da tempo smesso di sognare il grande amore.
Ma ecco che l'incontro con Ronan, marchese di Harrington, sconvolge in un attimo la sua tranquilla esistenza.Libertino, dongiovanni impenitente, è proprio il tipo d'uomo che Gillian dovrebbe fuggire come il demonio, ma come il demonio Ronan è affascinate ed irresistibile.
Gillian cade senza ripensamenti tra le sue braccia, ignara della sciocca scommessa che spinge Ronan a sfodeare con lei tutte le sue arti di grande seduttore, in un gioco che presto si rivelerà troppo pericoloso...
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Direttamente dalla scrivania di Noco
Ed eccomi di nuovo con un consiglio di lettura imperdibile. Questo è un libro breve ed acerbo, ma ne parlo con entusiasmo perché mi ha assolutamente colpita, folgorata, catturata. L'ho divorato, non riuscendo a staccarmi un momento dalla lettura e spingendomi a terminarlo la sera stessa in cui l’ho cominciato.
Devo precisare che fu scritto nel 1982 e la versione italiana uscì nel lontanissimo 1985. Lontanissimo per spazio temporale, ma, soprattutto per gusti di pubblico, e limite di “decenza”. E’ sicuramente una versione ridotta ed adattata alle preferenze delle lettrici dell'epoca, assolutamente casta eppure emozionante e romantica.
L’età del libro si nota tutta, voglio essere chiara su questo punto. Eppure ne sono stata assolutamente magnetizzata: lo stile della Stuart c'è... altroché!! E dove c’è Stuart io non resisto!!
Parto dai personaggi.
L'eroe è bello, ma ancor più affascinante in modo devastante. Molle ed intelligente, cinico ed indolente, astuto e infido. Bad, molto bad: un reietto che si diverte alle spalle di un’alta società che l'ha scacciato con disonore, salvo riaccoglierlo entusiasticamente una volta entrato in possesso del titolo, perdonandolo con ipocrita indulgenza per ogni “sgarro” che, magicamente, viene etichettato come “innocua eccentricità”. Così superiore alle regole sociali da fare moda, capace di ridere in faccia ai suoi detrattori da apparire invincibile, eppure inerme di fronte all'amore. Insomma questo personaggio ha in sé embrioni di temi cari all'autrice, tanto da essere ripresi e sviluppati successivamente, con ottimi risultati: questi saranno molti personaggi stuartiani DOC indimenticabili.
Stesso discorso va fatto per la protagonista femminile, ineditamente per una Stuart così datata, sviluppata in modo completo, tanto da bilanciare perfettamente cotanto eroe. In lei ho riconosciuto, di nuovo, molte particolarità riprese con successo successivamente: innanzitutto la luce interiore che viene stimolata dall'eroe e che la renderà unica e abbagliante. E poi, perché no, anche piccole caratteristiche fisiche significative come il naso un po' troppo accentuato, l'imponenza fisica; e non dimentichiamo doti quali l'intelligenza, l’ironia, la brillantezza che la rendono davvero speciale.
Un cenno doveroso alla storia secondaria d’amore, che s’intreccia alla principale: più romantica e nobile, rispetto alla predominante, seppur appena accennata, ha l’importante funzione di rendere meno oscuro e torbido l’insieme. Un'altra volta ho ritrovato un espediente sfruttato spesso dall’autrice, diventato sua peculiarità: lo sviluppo di due storie d’amore parallele, una solare ed una oscura, rende interessante e vincente il prodotto finale, ma, soprattutto, bilanciato.
Seppur manchi talvolta di quel mordente e quell’oscura torbidità che amo tanto nell’autrice, e che il lieto fine sia un po’ troppo sdolcinato, la lettura mi ha assolutamente coinvolta e convinta, facendomi vivere un’esperienza unica e appagante.
Per chi ama l'autrice, specialmente in versione storica, questo libro è imperdibile, anche se datato e molto breve.
Noco
Il ballo dello scandalo di Anne Stuar

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