Il caimano non molla!

Creato il 27 novembre 2011 da Lioneisy
Per Berlusconi il nemico sono sempre i comunisti, per la Lega le banche...L'importante è trovare un nemico!!
S'è tenuto ieri a Verona un Convegno organizzato da Carlo Giovanardi per far emergere, forse ricucire, la perduta coesione tra le 2 principali componenti interne del Pdl: quella dei Popolari Liberali e quella dei Democratici Cristiani. Se tanto mi da tanto, mi sa che presto cambieranno di nuovo nome al partito!
Il Pdl, con l'immancabile, immarcescibile, manipolatoria presenza del Cavalier Berlusca e dei suoi soldi, evidentemente sta cercando una via per cavalcare l'attuale ondata di movimento popolare, al fine di trarne un vantaggio elettorale. Per fare questo vedrete che il partito di Alfano non tarderà a cambiare nome per la quarta volta: forse si chiameranno Popolari della Libertà o qualcosa del genere.
Berlusconi è un populista, ma non lo si puo' certo definire un popolare in senso europeo! C'è una bella differenza. L'ex premier tenta di usurpare il nome di un movimento politico che ha una sua nobile storia, che in Italia parte da Luigi Sturzo e che non ha nulla a che vedere col berlusconismo amorale degli ultimi anni.
Cosa centra, o come direbbe Di Pietro, che c'azzecca, uno come lui, un miliardario opportunista che cura soltanto i propri interessi personali, con il movimento popolare europeo? E' l'ennessima furberia di un individuo egomaniaco senza speranza, l'ennesima mossa a fini elettorali di un caimano inguaribile che già pensa di ricandidarsi alle prossime elezioni del 2013, e con l'intento di vincerle! Non c'è proprio limite alla vergogna!
Insomma, ormai l'abbiamo capito, il nano non vuole proprio saperne di togliersi di mezzo, non l'ha mai veramente voluto, a dispetto dei danni stratosferici che ha causato a questo paese!! Ma se gli italiani lo voteranno anche questa volta, allora vorrà dire che in Italia si sarà estinta ogni aspettativa di giustizia sociale, che non avranno funzionato le cure tecniche, nè le vie pacifiche e che si tratterà di scegliere solo tra 2 sole opzioni: il regime o la guerra civile.
Vorrà dire che molte persone oneste per quieto vivere emigreranno in massa dall'Italia prima che sia troppo tardi, iniziando così, forse per la prima volta nella nostra storia patria, una vera e propria diaspora di italiani per motivi politici, un'emigrazione ordinata di persone e beni. Non permettiamolo!
Già me li vedo: milioni di italiani che volano in Sudamerica o comunque verso paesi più accoglienti e meno razzisti del nostro, nella viva speranza che non nasca, nel frattempo, anche in questi una sorta di Lega Nord che discrimina gli stranieri!
Berlusconi: "Continuerò a combattere"
27.11.2011 - Breve intervento a una convention del Pdl . Nessun accenno a Monti e alla crisi, ma clima da campagna elettorale: "Dobbiamo essere pronti, stiamo già creando i team". Attacco alla sinistra: "E' sempre la stessa, noi contro il comunismo".
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