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Il caso della “Cella Zero” di Poggioreale

Creato il 31 gennaio 2014 da Vesuviolive

Il caso della “Cella Zero” di Poggioreale

Per quanto abbiano violato la legge perdendo il loro status di liberi cittadini, anche i criminali restano degli esseri umani. Proprio in virtù di questa osservazione è stato aperto un fascicolo dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, che si occupa dei reati commessi dalle forze di polizia.

Il tutto è partito a seguito di alcuni fascicoli inviati da Adriana Tocco, garante dei diritti dei detenuti, nel quale erano contenute denunce di abusi e percosse subite dai detenuti della “Cella Zero”. Gli accertamenti sono ancora in fase iniziale.

Assieme a questa vi è un’ulteriore inchiesta affidata al sostituto Vincenzo Piscitelli, avviata già da qualche mese, ed avente come oggetto le denunce dell’ex detenuto Vincenzo Ioia, noto per i suoi interventi sulle presunte violenze nelle carceri.


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