di Tieni Piero
Ma benedetto il candidato sindaco della destra arcorese. Gli avevamo già consigliato di stare alla larga dai numeri perchè proprio non sono il suo mestiere. O meglio, di mestiere dice di fare proprio quello, il controllore di numeri (oltre ad essere il vicepresidente di una municipalizzata, intascando circa 25 mila euro l'anno), ma se continua così va a finire che i suoi conti sballati prima o poi finiscono sotto gli occhi dei suoi capi.
Afferma infatti che Rosalba Colombo mente perchè dice di avere incassato al primo turno il 60% dei consensi quando invece ha incamerato solo (solo?) il 47% dei voti.
E va bene, armiamoci di santa pazienza e dopo la lezione di matematica ci toccherà impartirgli anche un corso di lingua italiana. Egregio capitano dei leghismo arcorese, il manifesto incriminato è quello sopra ed afferma esattamente quello che è successo e cioè che 6 Cittadini su 10 hanno scelto di cambiare, non votando più la coalizione di destra che governa attualmente la quale, infatti, ha raccolto il restante 40% delle preferenze.
La coglie la differenza tre dire che noi abbiamo preso 6 voti su 10 e dire che 6 arcoresi su 10 hanno scelto il cambiamento?
Comunque non si disperi, se va avanti di questo passo è probabile che aprano gli occhi e la abbandonino altri elettori, ed al 60% potremmo arrivarci davvero nel ballottaggio di domenica prossima.
