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Il Diritto al Sorriso (d’altra parte è così)

Da Seavessi
Siccome oggi è mercoledì Seavessi sente imperioso il dovere di lanciarsi nel consueto sproloquio sui  Diritti delle Mamme.Il diritto di oggi è il diritto al sorriso, ovvero l’arte di dire _d’altra parte è così. Come quasi sempre è un titolo confuso e infelice, quindi vediamo di esplicare i Seavessi –pensieri.

Siamo bombardate di messaggi, soprattutto da parte di noi stesse, che ci ripetono quando sia importante essere mamme serene e sorridenti, onde ridurre il rischio che la prole da grande voglia fare la velina/il tronista.C’è da dire che non è nemmeno un’idea insensata, l’equazione mamma contenta = figli contenti, è qualcosa che può funzionare; al fine di questa discussione prendiamola per buona.Il problema è che la maggior parte delle mamme* che Seavessi  (Seavessi inclusa, of course) conosce hanno una vita ben incasinata, chi lavora troppo, chi non trova il lavoro giusto, chi si barcamena con le famiglie allargate, chi vive di fianco alla suocera, chi vive nel terrore della pediatra. Insomma, tutte quante abbiamo vite piene, ognuna complicata a suo modo, nessuna sta sulla nuvoletta rosa profumata di vaniglia su cui ci vorrebbero le già citate riviste Faiunfigliotechepoilofaccioanchio.Quindi si ottimizza, bisogna sorridere ed essere felici delle molte piccole e grandi meraviglie che troviamo lungo le nostre giornate; seguono alcuni Seavessi esempi:

  • l’Infanta che proferisce perle di saggezza,
  • il primo caffè del mattino (ok, anche il secondo e il terzo non sono male),
  • una frase gentile del marito,
  • quando sei in coda al super con 6 carrelli strapieni davanti e improvvisamente aprono la cassa di fianco e passo per prima
  • la pediatra che dice ok tutto bene ci vediamo ad aprile
  • aprire la mail e trovare un’amica lontana che dice Buongiorno
  • leggere un bel libro
  • accendere la radio e sentire i REM

E fin qui la parte “diritto al sorriso”; sorridiamo ragazze, sorridiamo perché i sorrisi cambiano il mondo, o almeno la giornata.Il Diritto al Sorriso (d’altra parte è così)Ahimè però a volte sembra che sorridere e avere l’aria felice sia una colpa da espiare seduta stante; Non ce l’avete anche voi il Conoscenteincontratopercaso  e il Collegadepresso?Conoscenteincontratopercaso _eh ma come sei sorridente!Seavessi _sì sono contenta, stamattina l’Infanta era contenta di andare all’asilo e poi c’è il sole!Conoscenteincontratopercaso _eeeeeeeeeh beata te che sei contenta di ste cose.... pensa che ci sono i bambini in Africa che muoiono di fame, la vivisezione sui cuccioli di beagle, l’influenza A che gira, le escort che escortano, i Maya che prevedono?OppureCollegadepresso _è passata la tosse all’Infanta?Seavessi _Sì grazieCollegadepresso _eeeeeeeeeeeeh sai quante ne farà ancora prima che finisca la stagione? Poi le tossi dei bambini vanno subito in bronchite, la bronchite è un attimo che diventa polmonite...Ed è qui che la mamma, non potendo passare il suo tempo a sfanc rispondere per le rime, deve fare training autogeno, sorridere, e dire _d’altra parte è così, per poi allontanarsi il più velocemente possibile, depennando nel frattempo Conoscenteincontratopercaso e Collegadepresso dalla lista di persona da salutare.


*ovviamente parliamo delle mamme secondo Seavessi, cioè mamme + moms to be + nonne + zie + figlie + sorelle ;-)


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