Il libro dal titolo: “Dalle sfilate di moda al velo… una musulmana italiana”

Creato il 21 aprile 2012 da Giornalismo2012 @Giornalismo2012

Esce presso libreriaislamica il libro autobiografico di Cinzia Aicha Rodolfi
titolo: “Dalle sfilate di moda al velo… una musulmana italiana”.

A cura di Anna Vanzan, prefazione di Hamza Roberto Piccardo.

Edizioni Al Hikma  - libreriaislamica.net

Questo è un libro sincero di sentimenti ed emozioni vissuti e raccontati al solo scopo di smontare pregiudizi e rispondere alle domande e alle curiosità circa una scelta discussa soprattutto perché ben “visibile”.
Storia autobiografica di un percorso verso il puro monoteismo; partendo dal mondo patinato e vanitoso della moda, passando per il giro del mondo approda all’Islam e diventa musulmana
devota e velata.
Una ragazza di Milano, in viaggio di lavoro in Africa, ai confini con il deserto del Sahara, incontra e si innamora di un giovane tunisino che diventerà presto suo marito.
Succede che è proprio la figlia dell’occidente che lentamente, ma inesorabilmente diventa una donna completamente diversa.

Tratto dal libro :

Pag 21

…… Ed ecco che arriviamo ad un punto cruciale della mia vita: il viaggio che segnò l’inizio di una svolta definitiva.
Era il 1994 e l’agenzia con cui collaboravo aveva deciso di cambiarmi la destinazione e di mandarmi nel sud della Tunisia ad accompagnare un gruppo di turisti. Due viaggi a poca distanza di tempo l’uno dall’altro. Meta le famose oasi tunisine…….

Pag 22
…..appena vidi dal finestrino le dune gialle immacolate del deserto mi emozionai e provai un gran desiderio di atterrare per immergermi subito in quella realtà, come attirata da un richiamo al quale non sapevo dare alcuna spiegazione. Era il miraggio che ha l’assetato nel deserto ed immagina di vedere dell’acqua in lontananza. Quell’acqua dissetante che intravedevo dall’aereo, che però arrivò solo molti anni dopo …

Pag 28

…..Quella sera tornai in albergo con i vestiti ancora insanguinati e un berretto prestato ben calato in testa a nascondere la grande medicazione; ma nonostante la stanchezza che pesava sulle mie membra e il capo dolorante, lo sguardo impaziente cercava ovunque quel ragazzo misterioso.

Pag 33

……e ci avviammo su strade poco asfaltate, dove la sabbia portata dal vento del vicino deserto di dune faceva scivolare leggermente le ruote. Mi sentivo Jasmine sul tappeto volante con Aladin, e nulla temevo avvolta dalla magia di un destino più forte di tutto.

Pag 60
…..Non nego che ci sono stati mesi di sofferenza inspiegabile che si alternava alla gioia delle mie scoperte interessanti e appaganti. Sofferenza perché mi sentivo diversa da tutti, io non ero più quella di prima, ma sembrava che nessuno lo notasse…..

Pag 74
….. La prima volta che mi coprii i capelli fu a Parigi in vacanza con i miei figli ed una cara amica cattolica con il suo bimbo: eravamo a Eurodisney, in un ambiente certamente
non islamico, però evidentemente ero già pronta da tempo per il grande passo, dovevo solo trovare
l’occasione o il coraggio.

Pag 89
……Ecco che successe qualcosa di incredibile, che tuttora ricordo con immenso piacere. Cominciarono a parlare tra loro guardandomi, poi si avvicinarono a me, mi si buttarono letteralmente al collo, abbracciandomi e riempiendomi di carezze e baci come se io fossi una apparizione.

Pag 94

…… Era fine settembre. Mi svegliai molto prima dell’inizio dell’alba emozionatissima,
feci una buona colazione, mentre fuori era ancora molto buio, poi mi lavai per bene per l’abluzione
che precede la preghiera…..
pag 103

…….Quando mi accorsi che la mia intransigenza verso me stessa e verso chi sbagliava mi stava portando a pensarmi in qualche modo superiore, grazie a Dio, mi spaventai della mia supponenza, quasi inconscia arroganza, e decisi di cambiare strada……


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