Magazine Poesie

Il mangiadischi e i miei 45 giri

Da Lifarnur @silvialazzerini

IL MANGIADISCHI E I MIEI 45 GIRI  Oggi mi sono imbattuta in un ritrovamento quasi archeologico. Stavo sistemando alcune cose e ho aperto un mobiletto in cui non infilavo la mia testa da parecchio. Incredibile, mi sono ritrovata fra le mani tutti i miei vecchi 45 giri. Avevo un bellissimo mangiadischi color arancio quando ero bambina che tenevo sul comodino di camerina. Aveva una tracolla sintetica bianca e potevo portarlo in giro con me girellando per casa. Praticamente il primo walkman! Con grande semplicità sfilavo i miei 45 giri dalla loro custodia di carta colorata o patinata, su cui campeggiava o un disegno o una foto e relativo titolo della canzone, lo infilavo nel mangiadischi e la musica partiva in automatico. Una piccola rotellina mi permetteva di regolare il volume. Tutto qui.Li ho guardati uno ad uno, sorridendo e parlando felicemente da sola, quasi potessi instaurare di nuovo quel dialogo incantato che avevo una volta con loro.Così ho azionato il mio "Doctor Sound" e ho iniziato con il coro dello Zecchino d'Oro "Il paese dell'incontrario", "Furia cavallo del West" cantata da Mal, "Sandokan", "Goldrake" (Si trasforma in razzo missile coi circuiti di mille valvole...), "Gig robot d'acciaio" (Corri ragazzo laggiù, vola più in alto lassù...) cantata addirittura da Piero Pelù, "Anna dai capelli rossi" (Anna dai capelli rossi va, vola e va come una rondine...), "Dolce Remi"(Dolce Remi, piccolo come sei..), "Isotta Isotta" interpretata da Pippo Franco, "Orzowei", "La banda dei cinque", "Woobinda" (Woobinda aiutalo, Woobinda inseguilo...).La casa si è riempita dei jingle, della musica e della mia voce che, libera da ogni inibizione intonava, ugola in forma, le canzoni, creando un certo scompiglio in famiglia, dato che ormai, certe armonie musicali sono state sostituite dal rock e altri generi non eccessivamente apprezzati.....Ovviamente non potevo non accompagnare il tutto con qualche passo di danza, accolto con non poca ilarità.Di contro, questo mio ritorno alle origini ha prodotto una risposta da parte del genitore che, preso da furia divina, ha sostituito i miei 45 giri con i ben più primitivi 72 giri di Luciano Virgili, la cui voce ha avuto su di me un effetto sonnifero immediato, manifestatosi con una potente bolla al naso simile a quella di "Sampei" in attesa di pescare la sua carpa blu.Non c'è che dire è stato uno scontro all'ultima nota, e pensare che, appena la voce di Luciano Virgili ha smesso di gorgheggiare mi sono risvegliata d'improvviso, con la bocca aperta e la gola secca. 
 

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • I miei primi ricami........

    miei primi ricami........

    Era l'estate del 2007, quando un sabato pomeriggio andai a Montefalco, una bellissima cittadina umbra molto nota, oltre che per le sue bellezze artistiche e... Leggere il seguito

    Da  Emilianat
    CREAZIONI, TALENTI
  • I miei Tessssori

    miei Tessssori

    Per convincere Rho a stare in posa con i romanzi e il dvd ho quasi - quasi - dovuto mettere in bocca il biscotto premio, e nonostante lo stessi tentando ce n'è... Leggere il seguito

    Da  Sambruno
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • I miei "assaggi"..........

    miei "assaggi"..........

    Buongiorno a tutti!!!!Oggi mi sono svegliata all'alba.......ho tante cose che mi frullano in testa che.......dormire è tempo sprecato!!! Leggere il seguito

    Da  Confettieco
    FAI DA TE, TALENTI
  • I miei giorni lunghi

    miei giorni lunghi

    «Perché tieni un diario?» «Per ricordare. Io tendo a dimenticare troppo facilmente i torti delle persone, a perdonare e a concedere possibilità quando voglio... Leggere il seguito

    Da  Elys
    TALENTI
  • Non solo carta e penna: i miei attrezzi per scrivere

    solo carta penna: miei attrezzi scrivere

    Ne è passato di tempo da quando, nei miei primi tentativi di scrittura (che non sono quelli dell'immagine, ovviamente!) mi bastava un quaderno e una penna. Leggere il seguito

    Da  Anima Di Carta
    LIBRI, TALENTI
  • Perchè i miei occhi e tu

    Perchè miei occhi

    Perchè: stare vicino a te è ancora la cosa più faticosa e stancante della mia vita ogni gioia l'hai trasformata in paura od in dolore ogni dolore è stato... Leggere il seguito

    Da  Silvia
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • Io e i Miei Gatti + ‘101 Cose...’ #6

    Miei Gatti ‘101 Cose...’

    Questa domenica mi trova impreparata, nel senso che è arrivata troppo presto! A volte non vi sembra che il tempo scorra troppo rapidamente per i vostri gusti?... Leggere il seguito

    Da  Topogina
    DIARIO PERSONALE, I NOSTRI AMICI ANIMALI, TALENTI