Magazine Cinema

Il pianeta delle scimmie

Creato il 21 ottobre 2012 da Claro @claro_85

Il pianeta delle scimmie
Il Pineta delle scimmie Un film che sicuramente per me merita un posto nei “film da guardare almeno una volta nella vita” è “IL PIANETA DELLE SCIMMIE”, il film del 1968 diretto da Franklin J. Schaffner e basato sul romanzo di Pierre Boulle “La Planète des singes”. Il film è per me illuminante, sono passati 44 anni eppure mi sconvolge l'attualità dei temi. Il film ci costringe a vederci per quello che siamo cioè animali, una cosa che spesso dimentichiamo ponendoci su un piedistallo e disponendo delle vite dei nostri simili a nostro piacimento. Eppure come nella vita reale anche nel film ritroviamo scimmie buone e scimmie cattive, ritroviamo gli scienziati, i politicanti e la milizia, in questa società strutturata del tutto identica alla nostra si imbatte il protagonista. Durante un viaggio spaziale i protagonisti si risvegliano da un periodo di ibernazione dopo che la loro astronave era precipitata nel lago di un pianeta a loro sconosciuto. Vagando si imbattono in uomini primitivi e ad un certo punto un gruppo di scimmie che cavalcano cavalli e armeggiano con armi catturano questi uomini primitivi, tra questi però anche i membri della spedizione, i 2 sopravvissuti. Questi uomini vengono utilizzati per la ricerca scientifica, ma come da noi la verità non è una cosa che si vuole far sapere. Il capitano insieme ad una donna primitiva si imbatte in due scienziati, due giovani che cercano la verità e che sono convinti che la scimmia derivi dall'uomo, mentre l'altro astronauta finisce nelle grinfie di uno scienziato che aborra questa tesi, infatti è una teoria proibita dalla loro scienza. Il loro futuro sarà inequivocabilmente diverso. Infatti il capitano con la donna sfuggirà ai “cattivi” aiutato dai “buoni” che in cerca della verità finalmente scopriranno l'origine della loro natura, ma sarà il capitano stesso che nel finale scoprirà una verità sconvolgente. Il pianeta delle scimmie
Il pianeta delle scimmie è il primo capitolo di una saga che è composta da altri 4 film
  • L altra faccia del pianeta delle scimmie-1970
  • Fuga dal pianeta delle scimmie- 1971
  • 1999 conquista della terra-1972
  • Anno 2670 ultimo atto-1973

Il pianeta delle scimmieIl pianeta delle scimmieIl pianeta delle scimmieIl pianeta delle scimmie Il mio consiglio è ovviamente di guardare l'intera saga perché secondo me davvero hanno fatto epoca.
Del film è stato girato nel 2001 un remake, il regista è Tim Burton e per quanto io ami Tim Burton, non posso dire lo stesso del remake, non perché sia un brutto film, ma perché IL Pianeta delle Scimmie è un film d'epoca e così deve rimanere. E' come la 500 rifatta, non sarà mai la 500 di una volta, perché non si porta dietro la storia che ha la sua antenata. Lo so, uno potrebbe dire:
anche “La fabbrica di cioccolato” è un film storico eppure è stato rifatto, lo so, ma “La fabbrica di cioccolato” che io adoro in entrambe le versioni a differenza non è stato modificato o ritoccato mentre nel pianeta delle scimmie c'è stato un ritocco della storia, i personaggi, il finale, insomma non mi è piaciuto.
Nel 2011 un altro regista Rupert Wyatt propone il film “l'alba del pianeta delle scimmie”, un film che vuole essere una sorta di prequel, però che si discosta totalmente dalla classica trama, infatti è praticamente un altra storia, cioè cambierebbe l'intero significato dell'intera saga; allora mi chiedo, ma perché prendere il nome di un film storico, solo per accaparrarti il pubblico dei precedenti, è inevitabile che io, amante della saga, ne rimarrò delusa, è come se facessero un prequel dove Neo di Matrix è praticamente uno psicopatico rinchiuso in un ospedale psichiatrico e immagina tutto, cavolo ti incaxxi, ti cambia la storia del film. Quindi bocciato anche questo. Insomma un consiglio cercate di guardare sempre prima gli originali, perché non sempre ma il più delle volte i pronipoti non tengono fede.
http://iotue.blogspot.com/feeds/posts/default

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :