Magazine Lifestyle

Il plisse' : una tendenza presentissima

Creato il 04 dicembre 2011 da Lolly
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA L' arte del plissè è sempre più presente nel mondo della moda, anche se è un'arte decisamente antica, infatti gli addetti ai lavori si avvalgono delle tecniche provenienti da una passato molto lontano. La sua storia proviene dagli egizi: il tessuto, di solito lino, veniva con appositi strumenti di legno e grazie all'acqua e al sole, pieghettato. Il plissè è comunque legato al nome di Mariano Fortuny, creatore della famosa tunica Delphos, che nel 1909 brevettò il proprio plissè. In seguito, tanti altri hanno dato il proprio nome ai tipi di plissettatura, ad esempio Madame Grès e Issey Miyake. Roberto Cappucci è stato un  mago di questa tecnica, creando abiti che sono stati esemplari di bellezza e perfezione, tanto da comparire in mostre e musei. Avvicinarsi a questa tecnica di lavorazione è un po' come  riscoprire un mondo antico, dalla vena romantica. Oggi si presenta in innumerevoli varianti: dal più famoso soleil, costituito da piegoline regolari e fitte, per un effetto vaporoso e leggero, alla versione più ampia con pieghe meno definite, ma pur sempre con risultati  chic e sartoriali. Si ottiene ricoprendo di resina il tessuto nei punti richiesti dal disegno, che poi viene trattato con soda caustica che fa raggrinzire le zone libere, lasciando immutate le zone resinate; nel caso di fibre termoplasiche invece, si interviene con il calore. Per la prossima primavera-estate non farà sentire la sua mancanza, tante infatti le comparse sulle passerelle, fluttuanti e femminili, ecco alcuni modelli proposti da ETRO,JUST CAVALLI, ANTONIO MARRAS, PRADA, FENDI E BOTTEGA VENETA.
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
IL PLISSE' : UNA TENDENZA PRESENTISSIMA
Lolli

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog