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Il social reading di Bookliners.

Da Arturo Robertazzi - @artnite @ArtNite
  • Categoria Cervello

Qualche giorno fa ricevo un’email dall’ufficio stampa di BOOKLINERS che mi segnala la versione beta del loro sito. Incuriosito, comincio da subito a dargli uno sguardo: mi registro, navigo e mi si apre un mondo social.

“Su BOOKLINERS si può acquistare un libro (booklin) ad un costo massimo pari ad un terzo del prezzo di copertina e lo si può riempire di scarabocchi, di annotazioni e di segnalibri, lo si può navigare, lo si può, insomma, vivere come se fosse un vero e proprio libro di carta”, scrivono gli amici di LibriSuLibri.

In questo esempio, ho letto l’anteprima di “A pranzo con Babette. Le ricette di Karen Blixen”, ho visto il commento di LibriSuLibri e l’ho commentato a mia volta.

Di BOOKLINERS ne parla anche BooksBlog: “Il primo obiettivo di Bookliners, ora, è quello di raggruppare la massa critica necessaria per alimentarsi e diffondersi” e ancora “bisogna (…) dare atto agli ideatori della piattaforma di aver avuto una grande intuizione.”

… Fatevi un giretto su BOOKLINERS perché, come dicono gli ideatori, i libri sono social da sempre.

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2 Commenti a “Il social reading di Bookliners.”

  • Il social reading di Bookliners.
    camillacan scrive: 13 marzo 2011 alle 01:07

    e’ una figata poter leggere il tuo commento

    ;)

    Bisogna creare qualche gruppetto, mumble…mumble
    ;)

  • Il social reading di Bookliners.
    Arturo Robertazzi scrive: 13 marzo 2011 alle 11:08

    Sì, dovremmo in effetti, escogitare qualcosa…

    :)

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