Se l'estate scorsa è stata punteggiata dai braccialetti che, dopo giorni di sole, lasciavano sulla pelle ambrata un tatuaggio chiaro, quest'estate per essere cool basta un barattolo di marmellata. La frase suona anacronistica? Forse, e per questo vale la pena di spiegare questo tormentone che, ci auguriamo si esaurisca con il calare delle temperature.
"Drinking in a Jar" è il nome del fenomeno che, manco a dirlo, arriva dai locali più all'avanguardia di New York dove, all'ora dell'aperitivo i cocktail ed i soft drinks vengono serviti nei barattoli della marmellata anziché nei bicchieri. Il motivo? Presto spiegato, chi non ricorda Michael Madsen in Kill Bill due che, in maniera alquanto sbrigativa preparava un frozen margarita e lo versava in un vecchio barattolo di vetro? Dalla citazione di Tarantino alla moda il passo è stato breve e ora, nel locali dell'aperitivo sono scomparsi i bicchieri per lasciare posto ai vasetti.
Il noto marchio italiano Di Saronno ad esempio, quello che ha rilanciato, dopo Martini, le terrazze per l'aperitivo, ha lanciato proprio pochi mesi fa Di Saronno Sour -Jar per celebrare lo stretto rapporto tra l'azienda e gli Stati Uniti, quando nel periodo del Proibizionismo bere nei barattoli era un'esigenza più che una moda.
Ma che fine hanno fatto i Tumbler che hanno fatto la storia di aperitivi come l'Americano o il un Bloody Mary , gli old fashioned in cui apprezzare il sapore ruvido e maschio di un Negroni? Per non parlare della poesia di un Martini cocktail versato nell'iconica coppa triangolare tanto cara a James Bond con, unico decoro una piccola olivetta verde. Spariti per sempre? Noi speriamo di no, anche perché, non fosse altro che per la capienza di questi barattoli, se questa usanza dovesse radicarsi ci toccherà andare a piedi a prendere l'aperitivo altrimenti con un solo drink il ritiro della patente sarà assicurato.
La speranza è quella di tornare presto alle buone vecchie abitudini che vogliono per ogni drink il proprio bicchiere, preferibilmente di cristallo, altrimenti, tra qualche stagione, chissà dove ci toccherà versare lo champagne delle grandi occasioni per essere up to date.

