Con la campagna “impresa a 1 euro” il Governo promuove la diffusione di una norma che consente agli under 35 di avviare un’attività con 1 euro
“Impresa a 1 euro” è la campagna governativa, partita il 20 marzo scorso, che incentiva gli under 35 ad intraprendere un’attività imprenditoriale. Andando incontro alle difficoltà della nostra economia, il Governo ha introdotto, con effetto operativo dal 29 agosto 2012, le cosiddette “Srl semplificate”. La norma consente ai giovani fino all’età di 35 anni di usufruire di un trattamento privilegiato.
La normativa “impresa a 1 euro” stabilisce che:
Le Società Semplificate a Responsabilità Limitata possono essere costituite con un capitale minimo di 1 euro fino ad un massimo di 10 mila euro, che deve essere sottoscritto e versato interamente in contanti.
I soci devono pagare solo l’imposta di registro, ma non gli emolumenti notarili e nemmeno
l’imposta di bollo e di segreteria per l’iscrizione dell’impresa nell’apposito registro.
L’atto deve essere redatto in forma pubblica, come per una consueta Srl, in conformità al modello standard tipizzato del Ministero. Inoltre, nella dicitura bisognerà specificare che trattasi di una Srl semplificata.
Derogando, quindi, alla disciplina generale, secondo cui per costituire una Società a Responsabilità Limitata bisogna apportare un capitale minimo di 10 mila euro, con una Srl semplificata il capitale minimo scende a un solo euro, a patto che tutti i soci abbiano non più di 35 anni al momento della costituzione o dell’ingresso in società.
Gli amministratori potranno essere scelti solo tra i soci. Inoltre, mentre in una normale Srl i soci possono conferire anche crediti e apporti diversi, previsti dall’art. 2463 c.c., nel caso di “impresa a 1 euro” è previsto solo il versamento in contanti.
Per usufruire delle agevolazioni, dunque, i requisiti fondamentali sono l’età (sotto i 35 anni), il conferimento in contanti del capitale sottoscritto e la società deve essere costituita da persone fisiche (e non giuridiche).
Che succede quando i giovani imprenditori superano i 35 anni?
In questo caso l’Azienda ha due possibilità: 1) il socio esce dalla Società; 2) il passaggio da Srl semplificata a normale Srl o anche a SpA.
Che garanzie potrà offrire una Società con capitale nullo per ottenere la concessione di crediti, per esempio da una banca?
Il capitale distinto dai beni personali dei soci e la stessa costituzione di organi terzi rispetto ai soci sono stati da sempre considerati garanzie verso i soggetti esterni alla Società con personalità giuridica. Nel caso di “impresa a 1 euro” questo principio di garanzia verrebbe meno.
Per risolvere il problema è stato deciso, per garantire i creditori, che il 25% degli utili societari dovrà essere messo in accantonamento fino al raggiungimento dei 10 mila euro, costituendo così il capitale minimo come nelle normali Srl.
