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In punta di dita

Da Mammachebuono123

Che cosa si può mangiare con le mani? A tavola, con le mani, non si mangia niente, neanche il pollo. Solo alla regina Margherita era permesso: ma lei era regina. Per noi, comuni mortali, l’eccezione è fatta per il pane, che si spezza e non si taglia, i frutti di mare e le patatine fritte. Beati i bambini!
Nasce, affinché si possa tornare tutti bambini, la moda del finger food, il cibo che si mangia con le mani o, per definirlo ancora meglio, in punta di dita. Vietati dunque forchetta e coltello o bacchette, non prospetto alternative. Il finger food si prende  con ferma delicatezza e lo si porta soavemente alla bocca, cercando di mantenere un ordinato equilibrio tra lo stuzzichino, i molti saluti, e il bicchiere. Difficile? Sì. Se poi abbiamo la pochette: quasi impossibile, un vero e proprio saggio di equilibrismo.
Ci vuole quindi una costante pratica in previsione di una cena in punta di piedi, pardon in piedi e, come per un vero allenamento dotiamoci di attrezzi: il pensiero di una festa, dei bicchieri, rigide pochette per le signore e dei finger food. Questi, dei quali vi dedico la ricetta,  potrebbero fare al caso nostro e del training. Buona preparazione!

Panzerottini mela Golden e Castelmagno

panzerottini mele e castelmagno

Per 20 panzerottini

Occorrenti: ciotola, mattarello, pellicola

Ingredienti per la sfoglia: 125 g di farina 00, acqua tiepida q.b., 50 g di tuorlo, una presa di sale, 30 g di burro
Ingredienti per la farcia: 1 mela Golden, 50 g di Castelmagno o altro formaggio simile
Inoltre: olio di semi di arachidi per friggere
Tempo di preparazione: 30 minuti + frittura
Grado di difficoltà: medio

In una ciotola fate la fontana con la farina e il sale. Aggiungere il burro leggermente ammorbidito ed iniziate ad impastare. Inserire il tuorlo e un cucchiaio di acqua. Impastare, aggiungendo altra acqua se necessario, fino a formare un impasto liscio e setoso. Se preferite potete impastarlo su un piano di lavoro. Avvolgetelo in pellicola, ben tesa, e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Preparate la farcia tagliano la mele sottile e il formaggio a dadini. Trascorso il tempo di riposo dell’impasto stenderlo sottile con il mattarello leggermente infarinato. Posare la farcia sulla sfoglia e chiudere il raviolo a piacere, aiutandovi nella chiusura con un po’ di albume. Tagliate con un bicchiere o un coppa pasta a piacere. Friggere in 2 dita di olio di semi ben caldo, un po’ per volta.

Ravioli uva bianca e grana

raviolo uva e grana

Per 20 ravioli

Occorrenti: ciotola, mattarello, pellicola

Ingredienti per la sfoglia: 125 g di farina 00, un cucchiaino abbondante di strutto o meglio sugna, acqua tiepida q.b., una presa di sale
Ingredienti per la farcia: chicchi d’ uva bianca – considerarne metà per ogni raviolo – , 50 g di grana o altro formaggio simile
Inoltre: olio di semi per friggere
Tempo di preparazione: 30 minuti + riposo + frittura
Grado di difficoltà: medio

In una ciotola fate la fontana con la farina e il sale, aggiungete lo strutto  e iniziate ad impastare con la punte delle dita. Aggiungere l’acqua e iniziate ad impastare fino ad avere un impasto liscio e setoso. Chiudere in pellicola ben saldo e mettere in frigo a riposare almeno un’ora.
Tagliare i chicchi di uva e il formaggio a scaglie.
Appena trascorso il tempo del riposo, stendete l’impasto molto sottile con il mattarello leggermente infarinato. Formare delle strisce in numero pari. Posare sulla prima striscia la farcia a strati e chiudere con la seconda striscia, favorendo la chiusura con un po’ d’albume. Eliminare l’aria in eccesso schiacciando la striscia con i due indici e coppare con forme a piacere. Friggere in abbondante olio caldo e scolare su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Volendo potrete accompagnare a piacere con miele liquido.

Consigli: friggere con la cuffia da doccia in testa e una scafandro potrebbe essere l’antidoto all’odore del fritto.  Se possedete solo la cuffia e non lo scafandro, friggete comunque senza pensieri e, dopo avere fritto, mettete a bollire dell’acqua cui avrete aggiunto abbondante aceto: il fumo dell’aceto purificherà l’aria.
Ricordatevi che tutto ciò che si frigge può essere cotto al forno.

E che per voi sia una bellissima giornata!

  



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