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In viaggio con l’arte: tutti i luoghi de “La Traviata”

Creato il 25 gennaio 2013 da Auroradomeniconi

“La reazione della gente che vede l’opera per la prima volta è molto drammatica:
o l’amano o la detestano. E se l’amano, la amano per sempre; altrimenti… impareranno ad apprezzarla, ma non la sentiranno mai veramente.”

Queste le parole con cui Edward (Richard Gere) spiega a Vivian (Julia Roberts) l’effetto dell’opera mentre stanno per assistere alla rappresentazione in scena. L’opera che farà “aggrovigliare le budella” a Vivian è La Traviata e i due protagonisti di Pretty Woman sono comodamente seduti nel palco di un teatro di San Francisco, dove sono giunti volando da Los Angeles con un altrettanto comodo jet privato.

Photo Credits: Pop Up - Vanity Fair - blog di Luca Bianchini

Photo Credits: Pop Up – Vanity Fair – blog di Luca Bianchini

Io ho approcciato l’opera con una raccolta (incompleta) di DVD che ho lasciato perdere quasi subito; poi a inizio anno si è presentata l’occasione giusta per andare a teatro per la prima volta. L’opera della mia iniziazione non poteva che essere lei: La Traviata di Giuseppe Verdi.

Senza timor di smentita posso dire che faccio parte di quelli che, a detta di Edward, “l’amano”. Dato che ormai ascolto spesso musica lirica per rilassarmi, credo che l’opera in generale – e La Traviata in particolare – sia entrata a pieno titolo tra le mie passioni

;)
Il Preludio all’atto primo è l’aria che mi ha conquistato più di tutte, la mia preferita anche se le più celebri sono senz’altro il Libiamo ne’ lieti calici e soprattutto l’Amami, Alfredo, comunque anticipata nel Preludio. Io non sono certo salita a bordo di un jet privato, né ho indossato un vestito fantastico come quello di Vivian, però l’esperienza mi ha entusiasmato ugualmente. Tant’è che sto già pensando a come poter proseguire la mia istruzione, magari alla Scala di Milano.

In viaggio con l’arte: tutti i luoghi de “La Traviata”
L’opera cui ho assistito è stata messa in scena dal Coro Lirico “Amintore Galli” al Palacongressi di Rimini lo scorso 3 gennaio. E quella sera ho scoperto che La Traviata era già stata a Rimini in precedenza, addirittura nel 1884!, con sei rappresentazioni all’allora Teatro Vittorio Emanuele II, oggi teatro “A. Galli”. La trama già la conoscevo (e immagino sia più o meno nota a tutti); ciò che non conoscevo – e che ho cercato di approfondire nei giorni scorsi – erano le note di viaggio legate ai “luoghi” de La Traviata.

Un primo viaggio ce lo fa fare l’opera in sé: dovunque la vediamo rappresentata, che sia in un teatro di San Francisco con accanto l’uomo dei sogni, o in un Palacongressi dove si cerca di rendere l’arte accessibile e popolare, le vicende della cortigiana Violetta Valéry e del suo innamorato, il nobile Alfredo Germont, ci catapultano nella capitale francese di metà Ottocento. È a Parigi, infatti, che si consuma il melodramma scritto da Verdi. E non è un caso che tra il 1851 e il 1852, quando maturava la stesura dell’opera, Verdi abbia trascorso l’inverno proprio a Parigi interessandosi alla rappresentazione teatrale del romanzo cui La Traviata è ispirata: La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio.

In viaggio con l’arte: tutti i luoghi de “La Traviata”
L’opera fu portata a termine in Emilia-Romagna, precisamente a Sant’Agata di Villanova sull’Arda, nel piacentino, dove nel 1848 Verdi acquistò la proprietà denominata Villa Verdi (qui le info per prenotare la visita). E nei primi mesi del 1853 autore ed opera erano nuovamente in viaggio verso il luogo che avrebbe ospitato la prima dell’opera: il teatro La Fenice di Venezia. Il 6 marzo 1853 però non fu un giorno felice per La Traviata, perché la prima rappresentazione fu un fiasco totale (prevalentemente per una errata scelta degli interpreti). Tuttavia Venezia offrì una possibilità di riscatto: presentata al Teatro San Benedetto, l’anno successivo l’opera riscosse un gran successo. E per fortuna! Da allora La Traviata è entrata nel novero delle composizioni più rappresentate e apprezzate dell’opera verdiana, rendendo grande il nostro Paese in tutto il mondo.

In viaggio con l’arte: tutti i luoghi de “La Traviata”
Quest’anno ricorre anche il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (10 ottobre). Dato che il maestro aveva origini emiliane, non c’è scusa migliore per organizzare entro l’anno una visita ai “luoghi verdiani”: a Le Roncole, vicino a Busseto (Parma), c’è la sua casa natale; a Busseto, il teatro e la piazza principale sono dedicati al musicista; a Sant’Agata (Piacenza) c’è Villa Verdi. Nel raggio di pochi chilometri, quindi, si trova racchiuso un microcosmo che può portarci a contatto diretto con uno dei più grandi personaggi dell’Ottocento italiano.

Io aspetterò la primavera per organizzare un viaggetto in terra verdiana. E voi avete già fatto questo salto indietro nel tempo? Se sì, sono pronta per tutti i consigli che vorrete darmi; se no, che aspettate?


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