Ha preso il via ufficialmente oggi, lunedì 4 novembre, la seconda edizione del TropeaFestival Leggere & Scrivere, con un incontro presso l’Auditorium dello Spirito Santo di Vibo Valentia fra l’assessore Mario Caligiuri, i vertici organizzativi della manifestazione (rientrante nel cartellone Calabria, terra di festival) e una attenta platea composta da una nutrita rappresentanza di studenti calabresi (oltre 500). “La circostanza che una regione italiana abbia assunto la promozione della lettura come priorità politica è un segnale importante per il resto d’Italia – ha ribadito Caligiuri- Stiamo investendo risorse importanti per promuovere l’abitudine alla lettura. I risultati del nostro lavoro sono già evidenti. Da ultima regione per diffusione della lettura nel 2010, oggi siamo davanti a regioni come la Sicilia o la Campania. Nel 2015 puntiamo ad essere la prima regione del Sud Italia per indice di lettura. Puntiamo quindi sui giovani, creando sempre più iniziative che possano appassionare un pubblico così strategico. Dalle parole, nascono le idee, le idee costruiscono la visione di un mondo, la visione del mondo è la condizione per saper costruire il futuro. Conoscere più parole, significa quindi avere più idee.”

Il suddetto progetto prevede in particolare la creazione di 10 Scuole della Sapienza, il cui fine ultimo è quello di creare in Calabria centri di eccellenza volti allo studio di alcuni aspetti particolari della cultura moderna che si avvarranno del contributo delle migliori docenze internazionali e di una selezione di studenti, scelta con criterio meritocratico, tra i migliori giovani laureati dei Paesi partner.

In chiusura ancora Caligiuri ha nominato calabresi illustri da Pitagora a Tommaso Campanella fino a Leonida Repaci e Mimmo Rotella, come esempi che possano essere di sprone per i giovani in sala, i quali poi hanno voluto rompere il protocollo, raggiungendo l’assessore sul palco insieme alla coordinatrice Rita Macrì, per una conversazione informale ed ulteriormente densa di stimoli.