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Incontri per il bilancio - occasione di democrazia mancata

Creato il 28 giugno 2012 da Laperonza

 

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Le occasioni di democrazia partecipata, quelle in cui al cittadino è data facoltà di interloquire direttamente con l’amministratore senza l’umiliazione dell’anticamera e del colloquio privato, offerte dall’Amministrazione Comunale montegranarese sono rare. Una di queste, ormai divenuta tradizionale, è l’annuale incontro per l’illustrazione del bilancio. Si tratta semplicemente di incontri itineranti nei quartieri principali in cui rappresentanti dell’Amministrazione Comunale illustrano ai cittadini il bilancio in via di approvazione per grandi linee. Normalmente i punti di incontro sono quattro: uno a Santa Maria, uno a San Liborio, uno a Villa Luciani e uno in Centro. La partecipazione dei cittadini di quest’anno è stata la seguente:

 

Santa Maria – 8 persone

 

San Liborio – 4 persone

 

Centro – 2 persone

 

Villa Luciani – 0 persone.

 

Le due persone presenti all’incontro di ieri sera in piazza per quanto riguarda il quartiere centro, quello che, come ben sappiamo, presenta le problematiche più gravi di questa problematica città erano il sottoscritto e Alessia Agresti, entrambi dell’Archeoclub. Nel merito dei dati fornitici dagli assessori Ranalli e Venanzi non entrerò in questa sede ma ne scriverò a parte. Mi interessa invece stigmatizzare il fatto che a criticare i cittadini sono sempre pronti, ad agire, a quanto pare, un po’ meno. Ieri sera c’era un’ottima occasione per illustrare il proprio punto di vista a chi ci amministra e per confrontarsi con loro. E’ stata un’occasione che mi è piaciuto non sprecare e credo che sia stata proficua. Ma la scarsa partecipazione attesta il fatto e il convincimento che governare Montegranaro equivale ad avere pressochè carta bianca, fregandosene delle critiche mosse per lo più sul web che tanto si esauriscono nel giro di poche ore visto che poi, alla prova dei fatti, come al solito a confrontarsi a faccia aperta non c’è nessuno. O quasi.

 

Luca Craia


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