Magazine Viaggi

Infoway: le novità sul passaporto.

Creato il 05 luglio 2014 da Martinaway @MartinawayTB

Sì sa, le notizie che fanno audience e scalpore sono quelle catastrofiche e piene di dettagli degni dei migliori film horror. Le altre, quelle utili, soprattutto per i viaggiatori, passano inosservate, o meglio, vengono messe in un cassetto: se lo apri le scopri, altrimenti no e sono affari tuoi. Io, per esempio, ho scoperto questa cosa per caso, durante un pomeriggio con una traveller per eccellenza e anche lei lo ha scoperto attraverso il passaparola.

“Per certi viaggi non si parte mai quando si parte. Si parte prima”, scrive Fulvio Ervas, e anche se forse non aveva in mente quello che ho in mente io, per questa volta pazienza. Per esempio si parte quando si prenota il volo, l’ostello o l’albergo, si parte quando si richiede il passaporto. Dal 24 giugno 2014 qualcosa che riguarda questo libricino tanto importante è cambiato e in pochi lo sanno.

Se prima il contributo amministrativo per il rilascio del passaporto era di 40,29€ (più il costo del libretto pari a 42,50€), ora è salito a 73,50€ (+42,50€). Il costo iniziale è certamente maggiore, ma il vantaggio a lungo termine lo è altrettanto: è stata infatti abolita la tassa di rinnovo annuale, che era pari a 40,29€. Insomma, se fate un solo viaggio al di fuori dell’Unione Europea in vita vostra, ci rimettete, se ne fate uno l’anno ci guadagnate e non poco. Alla scadenza dovrete comunque rinnovarlo (vi sarà dato un nuovo passaporto), ma capiterà ogni dieci anni.

Attenzione però, se il vostro passaporto è stato rilasciato dopo il 24 giugno 2014,  dovrete pagare un’integrazione di 33,21€ attraverso il contrassegno telematico da consegnare all’Ufficio che rilascia il passaporto, a meno che non abbiate già pagato il nuovo importo.

Tutto sommato, non tutti i cambiamenti sono in peggio. Siete pronti a partire?

Infoway: le novità sul passaporto.

“Siete pronti a partire?”

[Tutte le informazioni sono state tratte dal sito della Polizia di Stato.]



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Text slang

    Text slang

    Gli sms, si sa, si pagano. E allora e' normale che si sia trovato il modo di risparmiare il piu' possibile sulle lettere, coniando il linguaggio sms. Leggere il seguito

    Da  Caroljne
    ITALIANI NEL MONDO, VIAGGI

Dossier Paperblog

Magazine