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Intervista a Mario Mauro, autore di “Adam White e la vendetta del Primogenito”

Creato il 21 novembre 2014 da Soleeluna
  • 10259845_473935142751719_5526247096376438585_n[1]Ciao Mario, prima di iniziare vogliamo darti il benvenuto nel nostro blog. Vuoi raccontarci qualcosa di te per farti conoscere dai nostri lettori?

 

Salve a tutti, mi chiamo Mario Mauro, sono nato nel 1995 ad Angri, in provincia di Salerno, e sono uno studente universitario. Amo i libri di genere fantasy e thriller e sono tifoso del Milan. Nel tempo libero mi dedico alla scrittura e quest’ anno sono riuscito a pubblicare il mio primo romanzo fantasy dal titolo: Adam White e la vendetta del Primogenito.  

 

  • Quando hai scoperto la tua passione per la scrittura? E che tipo di scrittore sei, metodico o impulsivo? Hai qualche rituale a cui non riesci a rinunciare quando scrivi un romanzo?

 

Mi definisco uno scrittore impulsivo, in quanto scrivo tutto ciò che mi passa per la testa, senza seguire un metodo preciso; tuttavia, durante l’ editing, cerco di eliminare le frasi che non funzionano e di migliorare quelle che rimangono. Quando scrivo sono dipendente dal caffè, infatti arrivavo a berne persino cinque al giorno quando stavo dedicandomi alla scrittura del mio primo romanzo

 

  • Parlaci invece delle tue letture. Quali gli autori che hanno influenzato il tuo iter letterario? E quanto spazio dai agli emergenti nella tua libreria?

 

Fin da piccolo ho amato i romanzi di Stephen King e Dan Brown e penso siano stati loro a trasmettermi la passione di scrivere il mio primo romanzo. Agli emergenti dedico lo stesso spazio che hanno gli scrittori più affermati, poiché questi ultimi non sono gli unici a saper scrivere un buon libro; molti sono gli scrittori sconosciuti che hanno realizzato piccole perle, purtroppo finite nel dimenticatoio.

 

  • Hai scelto di pubblicare il tuo romanzo online, senza l’ausilio di una casa editrice tradizionale, puoi spiegarci il motivo? Quali i vantaggi e gli svantaggi del self-publishing?

 

Oggigiorno bisogna fare attenzione a non lasciarsi abbindolare dalle piccole case editrici che promettono di pubblicare il tuo libro in cambio di soldi, ne approfitto quindi per dire ai giovani scrittori emergenti come me di non cadere in questi tranelli e di inviare il manoscritto alle grandi o medie case editrici che veramente potrebbero essere interessate a pubblicare il loro romanzo. Ho pubblicato il mio libro online perché mi piace gestire il mio romanzo in maniera autonoma ed è proprio questo il maggior vantaggio che offre il self-publishing, tuttavia non escludo che in futuro possa essere pubblicato in versione cartacea da qualche casa editrice.

 

  • adam-white
    Veniamo al tuo romanzo, “Adam White e la vendetta del Primogenito”. Ci racconti qualcosa a riguardo?

Il mio obiettivo era di raccontare un fantasy diverso dal solito, con l’ introduzione di un protagonista che è tutt’ altro il classico eroe che conosciamo, tormentato dalle conseguenze delle sue azioni e volenteroso di potersi redimere dai peccati del passato.

 

  • Leggendo la sinossi ho visto che “scomoderai” le divinità. Perché questa scelta? C’è un messaggio che vorresti far arrivare ai tuoi lettori?

 

Il messaggio che vorrei far arrivare ai lettori è che, nel mio romanzo, persino gli angeli possono apparire come esseri corrotti e maligni, che hanno sempre agito al solo scopo di raggiungere i propri interessi. (“Non credo nel bene, Adam, non esiste la distinzione tra ciò che è giusto o sbagliato, esistono solo modi di pensare differenti”)

 

  • Come si crea una leggenda come quella che tu descrivi nel tuo romanzo?

 

C’ è stato un periodo nella mia vita in cui avevo bisogno di risposte concrete, quindi mi dedicai alla lettura della Bibbia, cercando di trovare conforto. Alla fine non sono riuscito nel mio intento e penso che i dubbi me li porterò dietro fino alla fine dei miei giorni. La Bibbia mi ha dato l’ ispirazione e mi ha dato l’ occasione di poter immaginare il Paradiso da un punto di vista differente. La leggenda del Primogenito è stata abbastanza ardua da costruire, specie quando si rischia apportare dei piccoli cambiamenti al corso della storia per suscitare interesse negli animi dei lettori.

 

  • Ci parli un po’ dei personaggi principali del tuo libro?

 

Il personaggio principale del libro è Adam White, un freddo assassino sull’ orlo del baratro, che decide di suicidarsi. Questi, invece di precipitare nelle profondità dell’ inferno, si sveglierà nella città Bianca, dove farà la conoscenza di personaggi bizzarri come Ramael, il guardiano della città, o Memilia, la mistica serafina. Ben presto si troverà coinvolto nello scontro degli angeli contro i seguaci di Pruflas, sovrano dell’ inferno. Come se non bastasse, la creatura nota come il Primogenito sta per liberarsi dalla sua prigionia, minacciando il regno degli angeli e l’ intera umanità. Adam sarà quindi costretto a mettersi in viaggio alla ricerca del sacro bastone, andato perduto migliaia di anni prima, per redimersi dai suoi peccati e affrontare una volta per tutte i fantasmi del suo passato.

 

  • L’ambientazione deve essere piuttosto suggestiva, come l’hai creata? Ti va di lasciarci, a tuo avviso, la descrizione migliore che hai fatto di un luogo?

 

Come scritto sopra, mi sono ispirato alla Bibbia per dare  vita all’ ambientazione e ai personaggi che la occupano. Ovviamente non mi sono limitato a descrivere solo il Paradiso (Città Bianca), ma  anche lavalle dell’ Eden, l’ Esterno, la città di Nod, ecc.

 

  • Progetti futuri? Dove può seguirti il pubblico?

 

Attualmente mi sto dedicando alla scrittura di due romanzi, un fantasy e un thriller.  Vi lascio il link della mia pagina facebook:

 

https://www.facebook.com/pages/Mario-Mauro/315408551984036

 

Grazie


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