Voglio però segnalare una notizia che sicuramente può far riflettere.
La Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, che sta vivendo da tempo una vicenda molto travagliata – a causa di un debito accumulato negli anni molto consistente – stava in questi giorni venendo fuori da una pericolosa situazione, e grazie al senso di responsabilità di lavoratori e sindacati è arrivata a stringere un accordo che prevede di condividere una parte del Tfr dei lavoratori al fine di fornire liquidità alla Fondazione per scongiurare il fallimento.
Fino a questo punto appare una vicenda che si conclude in maniera non troppo dolorosa per tutti, e soprattutto mantenendo l’occupazione, cosa fondamentale.
Però (c’è sempre in questi casi..) si è scoperto solo in seguito, la Fondazione sta assumendo una risorsa, un quadro con un appannaggio annuo di ben 60mila€, che si occupi di gestire gli incentivi all’esodo, una vera bomba per lavoratori e sindacati!
Per chi non è addentro alla materia, significa che assumeranno questa figura, di alto profilo e alto stipendio, per gestire i soldi che devono servire a licenziare il personale…
La Fondazione ha cercato di smentire e/o rettificare la notizia trapelata e veicolata dalla stampa locale, ma ormai la frittata è fatta, staremo a vedere cosa succederà, in ogni caso se fosse vero c’è da scommettere che questo rimetterà in discussione non solo l’accordo ma anche gli equilibri di rapporti che sembravano essere stati trovati e che probabilmente subiranno qualche scossone.
Attenti Signori, perché tira oggi, tira domani, la corda si spezza…
nanni
