Magazine Diario personale

Io e chicca

Da Lifarnur @silvialazzerini
IO E CHICCA
Il leggero sonno del mattino brumoso, viene interrotto da un proiettile che salta sul letto e da piccoli passettini sulla morbida superficie del piumone. Ho gli occhi ancora chiusi e indugio  nell'astrale mondo del sonno, ma sono consapevole che il mio viaggio nell'ignoto sta volgendo al termine, qualcuno sta insistentemente leccando il mio naso e mordicchia il mento, è ora di alzarsi. Apro un occhio, sono naso a naso con un musetto nero e peloso,  due suadenti occhi color della corteccia degli alberi e degli strani sommessi vocalizzi, le cui onde sonore si spandono nella penombra della stanza. Pigramente metto da parte il piumone, metto fuori una gamba,  poi l'altra e da seduta mi guardo intorno, ma il musetto peloso non vuole più aspettare: è tempo di scendere le scale e affacciarsi in cucina. Il proiettile peloso mi precede con un'energia a me sconosciuta e mi attende sulla porta, mi fa entrare e prima che io possa vocalizzare un afono buongiorno, sale sul suo trono e mi chiama con la zampa: sono stata svegliata per questa ragione, produttrice di coccole 24 ore su 24, coccole che si devono manifestare in grattini sul collo, lisciatine di pancia, stropicciamenti d'orecchie. Vi è un tempo per tutto, ma questo tempo è fuori dalle linee spazio temporali. Questa operazione richiede impegno e dedizione e va effettuata a digiuno, ogni altro impegno deve necessariamente attendere. A seguire, tappa in bagno, per le abluzioni mattutine, con il musetto peloso  che osserva curioso ogni metodico gesto mattutino e si promuove assistente alla vestizione. Eccomi di ritorno in cucina,  preparo il cappuccino di latte di soia, morbido e schiumoso, e sistemo due fette di ciambella fatta in casa su un piattino che mi ricorda la ceramica provenzale, mentre il musetto peloso conta il tempo: fame, fame, fame!
E' il momento di inzuppare la ciambella nella schiuma......e condividere la mia porzione con due occhi golosi e un nasetto che si nasconde fra le zampine; il linguaggio del corpo non può essere frainteso: "Ti prego, dammi un pezzetto di ciambella, ti prego, ti prego!"
Spartisco la mia colazione, assistendo ad una danza improvvisata solo per me, alla fine della quale mi ritrovo pronta per uscire a fare una passeggiata lungo campi disseminati di frutteti, guidata da una dolce "bambina pelosa" le cui orecchie saltellano su e giù mentre trotterella accanto a me, lanciandomi di tanto in tanto uno sguardo innamorato.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Io ho ucciso e i Crinkles (forse)

    ucciso Crinkles (forse)

    La notte è come da copione. Buia e tempestosa. La luce del lampione fuori casa non funziona.Cerco le chiavi nella borsa,le mani irrigidite dal freddo e da una... Leggere il seguito

    Da  Saramartina21
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • Io, il mio Cane e le Communities

    Cane Communities

    Ieri sera tornato a casa dopo cena mi sono messo a giocare con Romeo, il mio cane [vedi foto], e distrattamente ho lasciato il cancello del giardino aperto e lu... Leggere il seguito

    Da  Pedroelrey
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • … io e la mia reflex a Milano….

    reflex Milano….

    Non resisto…nonostante la stanchezza…le giornate frenetiche persa fra lavoro..famiglia..casa…auto…impegni proprio non ce la faccio… fra una corsa e... Leggere il seguito

    Da  Coccolatime
    LIFESTYLE, PER LEI, TALENTI
  • Tema: Io e Francesco

    Tema: Francesco

    SvolgimentoQuando i miei genitori comprarono la casa in montagna, nel 1981, io e i miei fratelli ci organizzammo per portarci dietro qualcosa da leggere: serviv... Leggere il seguito

    Da  Svolgimento
    DIARIO PERSONALE, RACCONTI, TALENTI, DA CLASSIFICARE
  • Io e la natura..

    natura..

    Oggi ho passato la giornata nel mio elemento..Niente passeggiate ancora,ma..non mi sono annoiata in compagnia del silenzio.. Leggere il seguito

    Da  Ferrarioretta
    TALENTI
  • Io e te, sì. Io e te, sempre.

    Parole ad effetto. Parole. Maria non si avvicinava al cellulare da più di mezz'ora, a quella maledetta scatoletta tecnologica che aveva imparato ad odiare. Leggere il seguito

    Da  Monicasartori
    POESIE, RACCONTI, TALENTI
  • "Io mi piaccio e sono unica"

    piaccio sono unica"

    Silhouette Donna ottobre 2013Ormai ci ho provato gusto e mi sono ritrovata di nuovo a fare due chiacchiere con Marina Nasi, giornalista di Silhouette Donna (... Leggere il seguito

    Da  Susanna Murray
    BELLEZZA, PER LEI, PSICOLOGIA, SALUTE E BENESSERE