Magazine

James Rollins - La Città Sepolta

Creato il 26 aprile 2014 da Vomitoergorum @Old_Glory
James Rollins - La Città Sepolta
Autore: James Rollins Anno: 2004 Titolo originale: Sandstorm Voto: 3/5 Pagine: 528 Pagina di Anobii Acquista su Amazon
Trama del libro e quarta di copertina:
Penisola Arabica, 300 d.C.
Ubar era la città più ricca e ammirata dell'antichità, ma un giorno scomparve agli occhi degli uomini, sepolta sotto una tempesta di sabbia. La chiamano l'Atlantide del deserto... Londra, oggi. Un'esplosione distrugge la Galleria Kensington, l'ala del British Museum riservata ai manufatti arabi. È stato un attentato? O uno strano fenomeno naturale, come sembra dalla registrazione delle telecamere di sorveglianza? Ma la curatrice della collezione, Sofia al-Maaz, scopre tra le macerie un oggetto sorprendente. Arabia, oggi. L'agente della Sigma Pointer Crowe, che partecipa alle indagini, deve scoprire quale segreto nasconde la città perduta di Ubar: ma il deserto non è l'unica minaccia che dovrà fronteggiare... Da Londra al golfo Persico, da Washington al deserto arabo, quella che sembra un'affascinante sfida scientifica, si trasformerà presto per Pointer e Sofia in una sfida mortale, un percorso a ostacoli, di enigmi, misteri e trappole letali. 
Commento personale e recensione:
 Avvincente e veloce da leggere, con una trama classica alimentata da numerosi colpi di scena. Forse un numero esagerato di personaggi principali, ma tutti con un buono spessore psicologico. Anche la varietà dei temi è molto ampia, si va dall'avventura archeologica passando per l'azione militare e spionistica arrivando anche  parti fantastiche o fantascientifiche. Non un solo genere quindi, ma una strizzatina d'occhio per un pubblico eterogeneo a cui piace evadere con la lettura. Questa non è mi faticosa, tende spesso a rilassarti ed i rompicapo risultano piacevoli sebbene non troppo sostenuti. Facile calarsi all'interno delle varie location descritte durante lo sfoglio delle pagine, forse eccessive per poter arrivare indenni al risultato finale. Alcune sezioni del libro risultano prolisse o ripetitive, ma nel complesso possiamo dire di non fare nessuna fatica per portare la lettura alla fine. Rollins però sa il fatto suo e pur mancando di originalità riesce a rendere la storia appetibile e nuova proprio grazie al mix di più generi e più personaggi. Sai già cosa aspettarti, ma lo fai con gioia.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :