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L’anno prossimo vado a letto alle dieci

Creato il 09 febbraio 2015 da Paveloescobar
Regista: Angelo OrlandoAnno: 1995Attori: Angelo Orlando, Valerio Mastandrea, Luca Zingaretti, Ninetto Davoli, Ricky Memphis, Claudia Gerini, Marco Giallini
Fino a poco tempo fa, di tale film non ne avevo mai sentito parlare. E credo che valga anche per molti altri, purtroppo; tuttavia spero per gli attori abbia segnato la loro carriera artistica. Grazie alla mia curiosità, ho deciso di guardarlo. Ecco la trama: una delle tanti notti di capodanno, la vita di due amici s’incrocia con la vita di altre persone dalla personalità nettamente diversa dalla loro.  L’anno prossimo vado a letto alle dieci
E’ un film sul caso, sulla casualità degli eventi e sull’incrociarsi tra l’irrazionalità e la follia delle persone. Quante volte ce lo saremmo chiesto: “Se avessi fatto così, non sarebbe successo questo!”. Ecco in questo film vengono presentati quanti possibili bivi possono susseguirsi anche nel giro di poche ore…..In tale prodotto viene abilmente miscelato la commedia all’italiana con il noir, ma a ben vedere è un prodotto per certi aspetti nuovo, forse non facilmente etichettabile, a tratti più vicino ad un horror con atmosfere vicine al cinema anni 70 italiano. Perché anche questo è un film italiano. Non è che se in un film c’è sangue, il film deriva dal filone tarantiniano.  I personaggi sono “simpatici” e sono la forza conduttrice ed esplosiva del film: dall’irrazionale Orlando  al fedele amico Memphis, dal folle Valerio Mastandrea per arrivare forse al più folle di tutti ovvero il poliziotto Zingaretti, interpretato molto bene. Bene il cast e buona caratterizzazione dei personaggi, nonostante non siano pochi e la durata sia di un’ora e mezza.Il film passò inosservato per la scarsa distribuzione e rivalutato negli anni in tv. Della serie facciamoci del male……L’anno prossimo vado a letto alle dieciL’anno prossimo vado a letto alle dieci
Ps non è il primo film su cosa può succedere in una notte, giusto per chi vuole fare il detrattore all’italiana….

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